Cisl Sicilia: via a proteste provincia per provincia
Enna-Cronaca - 12/07/2010
PALERMO. Dieci giorni di mobilitazione, provincia per provincia. Perché “la fragilità sociale ed economica della Sicilia e i gravi ritardi del governo regionale nella programmazione dello sviluppo, impongono, di fronte alla manovra correttiva nazionale, una svolta di responsabilità e di cambiamento”. E sollecitano a porre al centro del dibattito politico, nell’Isola, “poche priorità d’azione su cui il governo possa aprire il confronto con sindacati e imprese”. A dare il via, oggi, al ciclo di proteste che impegneranno, entro il 28 luglio, tutti i capoluoghi regionali di provincia, la Cisl Sicilia che lancia la proposta di un “patto sociale attorno a tre grandi assi: lo sviluppo dell’economia; la semplificazione e l’ammodernamento della macchina politico-amministrativa con la riprogrammazione dei fondi Ue e nuove politiche per infrastrutture ed energia; e la riorganizzazione delle politiche sociali con il decollo dell’integrazione socio-sanitaria, la medicina del territorio e la creazione di fondi ad hoc per povertà e non autosufficienti”. “Chiediamo una svolta radicale contro le logiche di sperpero e cattivo uso delle risorse pubbliche. E dopo la manovra correttiva del governo nazionale – spiega Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia – vogliamo contribuire con un ventaglio di proposte al cambiamento della società. Anche perché la politica troppo spesso si avvita su se stessa ignorando i bisogni della collettività. È questo il senso della mobilitazione”.
La protesta vedrà l’intervento, provincia per provincia, del segretario della Cisl siciliana e, di volta in volta, di esponenti del vertice nazionale Cisl. Così oggi, a Trapani, assieme al numero uno del sindacato siciliano, ha preso la parola Pietro Cerrito. Domani l’appuntamento sarà a Siracusa, alle 9,30, nella sede provinciale Cisl. Nel pomeriggio, sempre di domani, toccherà a Pergusa (Enna) dove la protesta sarà di scena alle 16, nell’Hotel Garden. Il 19, a Caltanissetta, sarà l’Hotel Ventura a fare da cornice alla mobilitazione. Il 20 luglio sarà la volta di Palermo dove la manifestazione si terrà nell’Hotel Astoria, alle 9,30. Ancora, il popolo Cisl s’incontrerà, il 21 alle 9,30 a Messina, nell’Auditorium monsignor Fasola; alle 16 dello stresso giorno a Catania, nell’Aga Hotel. Il 23 alle 9,30 la protesta avrà voce ad Agrigento, nella sala Silvia Pellegrino della provincia. Infine, il 28 (9,30) si mobiliteranno i cislini di Ragusa: si incontreranno a Villa Di Pasquale.