Sicilia. Parte gestione innovativa tonnara di Favignana

PALERMO – “Con oggi parte una soluzione innovativa di tipo sperimentale per la gestione di uno dei principali beni culturali della Sicilia”. Lo ha detto l’assessore dei Beni Culturali e dell’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, oggi a villa Malfitano, a margine della firma del protocollo che prevede la riapertura al pubblico il 19 luglio dell’ex tonnara Florio di Favignana. La tonnara, a partire dal 30 luglio, ospitera’ una serie di iniziative di alto valore culturale.
“Dopo un lungo restauro che ha impegnato notevoli risorse finanziarie, la tonnara Florio – ha spiegato Armao – finalmente potra’ diventare il principale centro di aggregazione non solo di Favignana, ma dell’intero arcipelago delle Egadi e di tutta la provincia di Trapani”.
“Abbiamo cercato di risolvere – ha continuato l’assessore – il problema della gestione del bene restaurato, coinvolgendo tutte le istituzioni culturali presenti sul territorio, le fondazioni Whitacher, Orestiadi, Ignazio Buttitta, nonche’ il Fai, Legambiente e il Comune di Favignana. Attraverso questo coacervo di soggetti no-profit potremo realizzare iniziative culturali, mostre figurative, coinvolgendo anche le residenze dei giovani artisti che potranno soggiornare sull’Isola, con l’impegno di lasciare parte delle loro opere alla Tonnara”.
“E’ un modo innovativo – ha concluso Armao – di coniugare il partenariato pubblico e privato che e’ diventato il leit-motiv delle recenti iniziative assunte dall’assessorato”.