Enna. Incendi: Ordinanza del Prefetto sui fuochi artificiali

Enna Due recenti incendi hanno interessato la provincia, con effetti disastrosi sul patrimonio ambientale e rischi per gli abitanti, sono stati causati dall’accensione di fuochi artificiali e dall’inottemperanza alle prescrizioni impartite dalla Commissione Tecnica Provinciale per le Materie esplodenti, a seguito di ciò il Prefetto Giuliana Perrotta ha adottato un’ordinanza con la quale ha disposto le seguenti misure, con effetto immediato e fino al 30 settembre p.v., a tutela della sicurezza pubblica:

 il rilascio dell’autorizzazione all’accensione di fuochi pirotecnici, ai sensi dell’articolo 57 del TULPS, è subordinato al parere obbligatorio della Commissione Tecnica Provinciale per le materie esplodenti in merito all’idoneità dei siti deputati all’accensione dei fuochi artificiali, anche nel caso in cui la predetta Commissione abbia già effettuato precedentemente la verifica dei luoghi;

 le prescrizioni impartite della citata Commissione dovranno essere puntualmente indicate in licenza che deve essere trasmessa preventivamente alla Commissione presso questa Prefettura ;

 l’Autorità locale di P.S. competente al rilascio dell’autorizzazione, procederà al controllo, prima del rilascio della licenza, dello stato dei luoghi e l’idoneità degli stessi all’accensione dei fuochi, redigendo apposito verbale da citare nel provvedimento autorizzatorio;

 l’Autorità locale di P.S. nel provvedimento di autorizzazione dovrà impartite le necessarie istruzioni in ordine all’attività di verifica del rispetto prescrizioni indicate prima dell’accensione dei fuochi, che dovrà risultare da apposito verbale;

 in caso di inottemperanza alle prescrizioni indicate nell’autorizzazione dovranno essere adottati i conseguenti provvedimenti interdittivi;

 in caso di accertato collegamento tra l’accensione dei fuochi artificiali ed il verificarsi dell’incendio verranno avviati i necessari accertamenti per verificare la sussistenza di eventuali responsabilità di carattere penale, civile e amministrativo a carico della Ditta e/o dell’Amministrazione deputata al controllo;
 ove l’incendio sviluppatosi abbia comportato dei danni a persone o cose le Amministrazioni competenti sono tenute ad avviare le procedure per il risarcimento dei danni diretti ed indiretti, materiali ed immateriali derivati a cose e a persone;
 tutti i casi di incendio verificatisi in successione temporale all’accensione di fuochi artificiali devono essere annotati in un apposito registro dalla Commissione Provinciale per le materie esplodenti con l’indicazione della ditta incaricata dell’accensione che verrà segnalata alla Prefettura competente che ha rilasciato il certificato di idoneità.

Nel caso in cui le presenti dovessero, comunque, rivelarsi insufficienti ad evitare il ripetersi di incendi collegati all’attività di accensione di fuochi pirotecnici il Prefetto Giuliana Perrotta ha fatto riserva, in ordinanza, di adottare ulteriori provvedimenti a tutela della sicurezza pubblica.