Tariffe rifiuti Enna. Assoutenti: I venti comuni deliberano tutti in modo differente

Enna. Assoutenti provinciale tramite il delegato, Pippo Bruno, fa il punto sulla tariffazione dei rifiuti che viene attuata nella provincia ennese, ne esce un dato sconcertante: “Sulla determinazione delle tariffe TARSU ancora confusione, venti comuni della Provincia che deliberano tutti in modo differente. In alcuni comuni la tariffa è stata approvata dalle giunte in altri dai consigli comunali che hanno approvato anche le aliquote, in altri ancora le aliquote sono state approvate o dalle giunte o dai Sindaci, come se ogni realtà locale non dovesse rispettare una identica legge dello Stato. In tale situazione il povero cittadino che vuole pagare non riesce a capire se l’avviso bonario pervenutogli è legittimo o meno. Nell’ambito della Regione Siciliana la competenza per la determinazione della tariffa appartiene al Consiglio Comunale (TAR Sicilia Catania 2006 n.1144; TAR Sicilia Catania 2006 n.1630). L’art.42del D.Lgs. n.267/2000 ha introdotto in materia tributaria la distinzione tra l’istituzione e l’ordinamento dei tributi da un lato e la determinazione delle aliquote dall’altro escludendo quest’ultima dalla competenza consiliare, tuttavia in Sicilia tale norma che ha sicuramente carattere innovativo non è applicabile poiché in subiecta materia è la Regione Siciliana a godere di potestà legislativa esclusiva e quindi trova applicazione solo l’art.32 lettera g legge 142/90 come recepito in modo statico dall’art.1 lettera e legge regionale n.48/91. La razio di questa norma è da ricercare nella volontà del legislatore di demandare all’organo rappresentativo il potere non solo di determinare il costo del servizio (con l’approvazione del piano finanziario) ma anche l’articolazione tariffaria e la scelta con la determinazione delle aliquote sull’incidenza tra utenza domestica e non. Il potere impositivo,infatti, appartiene alla sovranità dello Stato e costituisce esercizio del potere che deve essere responsabilmente esercitato dall’organo elettivo (Consiglio Comunale) che ne risponde politicamente di fronte ai cittadini. Bene ha fatto il Sindaco di Enna che nel dubbio manifestato da più parti si è rivolto all’ARRA ed alla regione per avere lumi, purtroppo nel frattempo il cittadino brancola nel buio mentre ha bisogno di certezze per capire che fine faranno i propri soldi. Anche perché sono molti i Sindaci che lanciano allarmi per la inefficienza di Sicilia-Ambiente che gestisce il servizio di raccolta”.