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Calascibetta. Aperte le iscrizioni per il Palio dei Berberi

Calascibetta. Nell’ambito dei festeggiamenti in onore di Maria SS. di Buonriposo e della folklorica Sagra della Salsiccia, che annualmente ricorrono la prima domenica ed il primo lunedì di settembre, si corre il “Palio dei Berberi”. La manifestazione, nata dalla commistione tra la cultura popolare e le tradizioni arabe, si caratterizza per la sfida tra i fantini che cavalcano a pelo. Questa consuetudine fu portata a Calascibetta dai Berberi, gente araba con usi e costumi diversi dalla popolazione autoctona e detentori di nuove tradizioni caratteristiche. Il popolo dei Berberi s’insediò in Sicilia a partire dal 827 d.C. a Mazara del Vallo e solo nel 851 d.C. a Calascibetta. I Berberi amavano le giostre ed i palii corsi da abili cavalieri, tra percorsi alternati da boschi, ruscelli, salite e pianure. Il percorso originario del Palio, partiva dalle pendici della necropoli di Realmese, mentre l’attuale tratto, rivisto solo quattro o cinque secoli fa, ricalca solamente l’ultima parte dell’antico tracciato, denominato “a testa ‘a cursa” (la testa della corsa), dove oggi rivive, ogni prima domenica di settembre, la sanguigna corsa berbera.

Palio dei Berberi 5 settembre 2010
Modalità di partecipazione
Art. 1
Il Palio dei Berberi si svolge la prima domenica di settembre in occasione dei festeggiamenti di Maria SS. di Buonriposo.
Art. 2
Con apposito provvedimento del Sindaco viene annualmente nominata una Commissione per la verifica del corretto svolgimento del Palio.
Art. 3
Per poter partecipare al Palio dovrà essere effettuata, da parte dei proprietari, regolare iscrizione delle cavalcature e dei fantini, secondo la modulistica allegata, da presentare presso l ‘Ufficio Protocollo del Comune di Calascibetta,
inderogabilmente e a pena esclusione, a decorrere da lunedì 16 agosto 2010 e fino a lunedì 30 agosto 2010.
Art. 4
Potranno partecipare al Palio esclusivamente cavalli indigeni e/o berberi, fino ad un massimo di 20 iscritti, secondo l’ordine di presentazione della domanda di iscrizione presso l’ufficio protocollo del Comune. Eventuali domande di partecipazione in esubero potranno essere prese in considerazione solo in caso di mancata presentazione e/o esclusione derivante da qualsivoglia irregolarità.
Art. 5
I fantini per poter partecipare alla corsa devono aver compiuto i 15 anni di età. Al momento dell’iscrizione i fantini dovranno presentare un’autocertificazione in cui si dichiara di non aver riportato condanne per maltrattamento o uccisione di animali, spettacoli o manifestazioni vietate, competizioni non autorizzate e scommesse clandestine (art. 2 c. 2 Ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 21.07.2009).
È vietata la partecipazione di fantini in cui si evidenzi uso di sostanze stupefacenti o dopanti, nonché dei soggetti che risultino positivi ad alcol test prima della gara sulla base di controlli effettuati in osservanza alle norme attualmente vigenti.
Art. 6
All’atto dell’iscrizione dovrà essere prodotta copia del certificato o libretto di riconoscimento del cavallo, in riferimento all’O.M. del 18.12.2007 “Piano di sorveglianza nazionale per l’Anemia infettiva degli equidi”. Non potranno essere utilizzati cavalli di età inferiore ai quattro anni. Saranno altresì esclusi soggetti affetti da patologie infettive e/o respiratorie, cavalli o asini interi e cavalle in avanzato stato di gravidanza o che abbiano partorito da meno di 30 giorni.
Art. 7
Tutti i cavalli partecipanti saranno sottoposti a visita ufficiale venerdì 3 settembre 2010 alle ore 16.00 presso la sede di gara. Il servizio veterinario verificherà la corrispondenza dei documenti dei cavalli e le relative vaccinazioni e certificati necessari. Verranno, inoltre, effettuati prelievi di campioni ematici sui cavalli per verificare l’assenza di doping. È obbligo del proprietario dei cavalli esibire al momento della numerazione delle batterie il certificato originale e il libretto di riconoscimento del cavallo, sottoposto al parere vincolante del veterinario. Se questi documenti non fossero presentati o se i dati identificativi fossero discordanti, il cavallo non potrà effettuare la corsa.
Art. 8
Verrà incaricato dal Comune di Calascibetta un veterinario libero professionista per garantire l’assistenza medica in caso di urgenza ed emergenza; sarà assicurata, inoltre, la presenza di un’ambulanza veterinaria per l’assistenza zooiatrica d’urgenza.
Art. 9
I fantini dovranno indossare sempre idonei caschi di protezione.
Art. 10
Al fine di garantire l’incolumità dei cavalli è severamente vietato l’uso di mezzi coercitivi e di stimolazioni (pungoli, frustini, speroni, etc.) atti a procurare sofferenze agli animali.
Art. 11
Le batterie dei cavalli saranno suddivise per categorie. Alla predisposizione delle stesse provvederà la Commissione nei giorni successivi alla chiusura delle iscrizioni.
Art. 12
Il Palio dei Berberi normalmente dovrà essere disputato con monta a pelo.
Art. 13
I cavalli dovranno essere condotti nel luogo di stazionamento e legati a distanza di sicurezza. La partenza di ciascuna batteria verrà data da un giudice collaborato da due membri nominati dalla Commissione.
I fantini avranno un massimo di 5 minuti per portarsi sul posto di partenza che sarà assegnato al momento del sorteggio. Il posto non potrà essere cambiato. La batteria sarà vinta dal cavallo anche se scosso (senza fantino), che per primo taglierà la linea del traguardo. Lo sventolamento della bandiera rossa indicherà l’annullamento della batteria mentre la bandiera bianca ne indicherà la convalida. Alle varie batterie potranno partecipare un massimo di 5 cavalli, tutti i vincitori di ogni batteria parteciperanno alla “Finalissima”, nella quale si stabilirà il vincitore del “Palio dei Berberi” dell’anno in corso, il quale ha diritto di essere iscritto nell’albo d’oro. Il Palio verrà custodito presso i locali comunali.
Art. 14
I fantini o accompagnatori che per qualsiasi motivo rivolgeranno frasi ingiuriose o atti vandalici verso i componenti dell’organizzazione o fra di loro incorreranno in una squalifica fino ad un massimo di 2 anni in relazione alla gravità del gesto, il quale sarà valutato dalla Commissione. L’ingresso al campo di gara sarà consentito solo agli organizzatori, alle forze dell’ordine, ai veterinari incaricati, ai fantini con un solo accompagnatore per ogni cavallo e tutti dovranno essere muniti di un apposito “pass” rilasciato dal comitato organizzatore.
Art. 15
Il Palio sarà concluso con la tradizionale esibizione degli asini.