L’ex Consigliere provinciale Malfitano su apertura nuovo Liceo classico di Nicosia

Enna. “Il non ricoprire più la carica di consigliere provinciale, certamente non mi scoraggia nel continuare a perseguire le “battaglie” politiche fino ad oggi condotte. A tal proposito intendo riferirmi alle voci e alle notizie stampa di questi ultimi giorni relative alla possibile apertura della nuova sede del Liceo Classico di Nicosia, considerata, da molti, quasi imminente”. Così inizia la comunicazione dell’ex Consigliere provinciale, il cui posto sarà preso venerdì da Salvo La Porta, che dimostra così che continuerà ad occuparsi dei problemi che attanagliano la provincia di Enna, ed in particolare sull’edilizia scolastica, suo “grande” cavallo di battaglia. Questa la comunicazione relativa il nuovo Liceo nicosiano: “Nulla togliendo alla legittima necessità degli alunni di poter fruire, finalmente, di una struttura comprensiva di aule e laboratori confortevoli nonché di una comoda palestra, ampia e funzionale; tutto ciò, però, non può e non deve andare a discapito della sicurezza per tutta la popolazione scolastica che dovrà servirsene. Per questo motivo mi chiedo: “Come si può aprire una nuova scuola attualmente priva di strada di accesso a norma di legge e, soprattutto carente, attorno alla propria area, della specifica recinzione minima di sicurezza?”. “E’ possibile, anche in maniera provvisoria, considerare sicura l’unica strada di accesso che, oltre la sua pendenza, risulta totalmente priva di marciapiedi per i pedoni?”. Evidentemente, se da un lato si riscontra il forte, giustificato e comprensibile desiderio degli alunni di poter usufruire di questa meravigliosa struttura, dall’altro come non considerare ostativa, ad una eventuale apertura della nuova scuola, la carenza di requisiti di sicurezza quali quelli appena esposti?. Non oso immaginare cosa potrebbe succedere, specie in condizioni climatiche avverse, se un conducente perdesse il controllo del proprio mezzo di trasporto, in questa strada di accesso, unica anche per i pedoni, così fortemente ripida, tortuosa e priva di marciapiedi!
E ancora, mi chiedo, come considerare sicura una scuola quando, il perimetro dell’area di sua competenza è, a tutt’oggi, priva di recinzione minima di sicurezza, visti anche i dislivelli di terreno, non indifferenti, presenti intorno ad essa?. Per tutti questi motivi ritengo ‘scandaloso’ e per nulla giustificabile né ammissibile l’attuale ipotesi dell’eventuale apertura della nuova sede scolastica, soprattutto alla luce del fatto che, all’Ente Provincia, risulta già redatto e vistato il progetto della nuova strada di accesso alla struttura!
In tutto questo contesto di problematiche circostanze di sicurezza, una cosa però è sicura: stante così le cose, chi, ad oggi, permetterà l’apertura della nuova sede del Liceo Classico di Nicosia, si assumerà importanti responsabilità non soltanto verso la popolazione scolastica e le loro famiglie ma anche verso gli Organi di controllo competenti!”.

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redazione-vivienna