Enna. Rifiuti: convocata ennesima riunione di Sindaci

Enna. Assemblea dei sindaci per il 23/24 settembre, incontro con il commissario regionale, Domenico Michelon, per chiarire alcune situazioni importante, attivazione della raccolta differenziata in tutta la provincia, gestione della discarica di Cozzo Vuturo tra gli appuntamenti più importanti per SiciliAmbiente, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti solidi e la raccolta differenziata in tutto il territorio provinciale. Tutto questo, in attesa, che il capoluogo venga liberato dai cumuli di rifiuti, che stanno interessando tutti i quartieri e la periferia. Le operazioni di smaltimento dei rifiuti ad Enna va a rilento, molto a rilento tanto è vero che in alcuni punti importanti della città ancora si trovano cumuli di rifiuti di notevole entità, per cui i doppi turni non è che siano stati tanto efficienti ed il bello è che molti cumuli di rifiuti, guarda caso, si trovano davanti quelle scuole che probabilmente lunedì apriranno con il nuovo anno scolastico. Tornando a SiciliAmbiente, il presidente Giovanni Barbano, che, allo stato attuale, ha congelato le sue dimissioni, oltre a convocare l’assemblea dei sindaci, ha chiesto un incontro urgente al commissario Michelon perché ci sono tante cose da fare e la disponibilità finanziaria della società è relativa, a cominciare dai lavori che bisogna fare nella discarica di Cozzo Vuturo, che accoglie tutti i rifiuti della provincia per aumentarne la sicurezza, specie per quanto riguarda la raccolta del percolato, dopo l’anomalia verificatasi nel maggio dello scorso anno, quando le abbondanti piogge fecero fuoriuscire parte del percolato, finendo nei piccoli torrenti che si trovano a valle e poi nelle acque del lago Nicoletti. L’Ato impone a SiciliAmbiente di effettuare questi lavori strutturali, pur sapendo che la società non ha i soldi per poterli fare. La discarica di Cozzo Vuturo ha, al suo ingresso, un trita rifiuti, che opera da febbraio e che favorisce per certi aspetti l’ingresso dei rifiuti in discarica. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, su cui punta tutto la Regione Siciliana, ritenendolo fattore prioritario, le difficoltà sono tantissimi e difficilmente potrà partire subito perché ci sono tante cose da risolvere prima di arrivare alla raccolta differenziata vera e propria, che, in provincia d Enna, si aggira intorno al 3 per cento. Ci vogliono mezzi idonei, personale, sacchetti, cultura da parte degli utenti per aderire alla raccolta differenziata, un’efficace campagna promozionale in tutto il territorio provinciale per convincere gli utenti a fare la raccolta differenziata che poi avrà effetti positivi sulle tariffe e sulle bollette.