Gangi; cultura: al via le giornate Arcadiche
Enna-Cronaca - 15/09/2010
A Gangi tra arte e cultura apre le porte al sapere, il borgo montano che per la sua struttura somiglia ad un presepe naturale, a partire da domenica prossima (19 settembre) celebra le Giornate Arcadiche. Un evento culturale che vuole ricordare che il paese madonita, nel settecento, è stato colonia dell’Arcadia: l’Accademia letteraria romana che ha annoverato, tra gli accademici, Papa Pio VIII.
La nascita della “colonia” fu merito del sacerdote Giuseppe Fedele Vitale tra i padri dell’Accademia degli Industriosi di Gangi. “Ad ospitare gran parte della kermesse sarà Palazzo Bongiorno – ha detto il sindaco Giuseppe Ferrarello – che per l’occasione aprirà i battenti ufficialmente dopo il restyling dei mesi scorsi che ne ha permesso la sistemazione, la lucidatura dei pavimenti, la collocazione delle tende e della carta da parati”.
Edificato nella metà del Settecento e progettato da uno dei proprietari: Gandolfo Felice Bongiorno, all’interno è decorato dal pittore romano Gaspare Fumagalli, la struttura fu sede della “Accademia degli Industriosi”.
Le “Giornate Arcadiche”, promosse e finanziate dal comune di Gangi con il contributo dell’Unione dei Comuni dei Ventimiglia e di FareAmbiente, prevedono un ricco e variegato programma.
Si inizia domenica 19 settembre, alle 17.30, con la cerimonia di presentazione dei lavori di restauro del piano di rappresentanza di Palazzo Bongiorno e delle “Giornate Arcadiche”. Lunedì, 20 settembre, alle 18 presentazione della monografia: “La Parusia per il Giudizio Universale dello “Zoppo di Gangi” Giuseppe Salerno”, di Monsignor Crispino Valenziano previsti interventi di Salvatore Farinella, curatore grafico del testo e di Cataldo Sorrentino, Assessore alla cultura del Comune di Gangi.
Per giovedì (23 settembre), alle 21, Recital di poesie a cura di Maria Saporito accompagnato dalle “note” dell’Ars Musicae. Venerdì 24 settembre omaggio a Francesco Paolo Polizzano. Alle 18, in Viale delle Rimembranze è prevista l’inaugurazione della Teca che gli è stata dedicata e alle 21 il Circolo Mazzini racconta il Polizzano poeta gangitano con commento musicale a cura dell’Ars Musicae.
Sabato 25 settembre alle 18, Presentazione del testo La Sicilia Liberata, di Giuseppe Fedele Vitale e inaugurazione della mostra: “Sicilia liberata, parole e immagini” con disegni originali di Santo Mocciaro e Giuseppe Scarpa.
La giornata conclusiva dell’intera manifestazione è prevista domenica 26 settembre: “Nei luoghi della contea dei Ventimiglia: Gangi tra Storia, arte e ambiente. Prospettive di valorizzazione del patrimonio culturale”.
Una giornata di studi che sarà aperta dal sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, previsti interventi di Salvatore Farinella su: “Gangi: cinque secoli di storia. Opere e artisti fra Trecento e Settecento”, di Mariny Guttilla: “Progettare il futuro: ipotesi per la fruizione dei beni artistici a Gangi e la realizzazione di un museo diffuso nelle Madonie”, le conclusioni saranno affidate a Nicolò Nicolosi, responsabile FareAmbiente, Coordinamento Regionale Sicilia.
Nel pomeriggio alle 16 è prevista una visita guidata alle chiese di Gangi e alle 17.30 a Palazzo Bongiorno è previsto la presentazione del volume “Alla Corte dei Ventimiglia. Storia e committenza artistica” a cura dell’Architetto Giuseppe Antista.