Enna. Processo mafia “Old One” antiracket chiede risarcimento danni da 500 mila euro
Enna-Cronaca - 23/09/2010
Enna. E’ stato richiesto un risarcimento danni da 500 mila euro più 100 mila euro di provvisionale. Lo ha chiesto l’associazione antiracket e antiusura della provincia di Enna, che per la prima volta s’è costituita parte civile in un processo con il rito abbreviato “Olde One” contro presunti mafiosi ennesi. Dopo la requisitoria del pm Roberto Condorelli, sostituto procuratore della Dda di Caltanissetta che a luglio ha chiesto quasi mezzo secolo di carcere per i quattro imputati, per Salvatore Seminara 13 anni e 4 mesi, 12 anni per Gaetano Drago, 10 anni ciascuno per Antono Spitaleri e Isidoro Di Pino.
Il giudizio abbreviato si celebra di fronte al Gup nisseno Massimo Lauricella. L’associazione antiracket, presieduta dal deputato regionale Elio Galvagno, è assistita dall’avvocato Giuseppe Arena, che ha chiesto il riconoscimento dei danni subiti in termini di risorse che sarebbero sottratte dalla presunta organizzazione criminale all’economia locale, di mancati investimenti da parte di operatori economici per l’ipotizzata presenza di un gruppo mafioso; e danno d’immagine. Lunedì prossimo la parola passerà agli avvocati Azzolina, Trantino e Anzalone, poi mercoledì 6 ottobre è attesa una replica del pm Condorelli e la sentenza.