Agira. Rapina notturna sulla A19 ad un venditore ambulante catanese

Agira. Avventura notturna per un venditore ambulante catanese, R.Z. di 52 anni, il quale, mentre viaggiava con la sua famiglia, è stato rapinato dell’incasso e del suo furgone, e lasciato a terra in mezzo all’autostrada, mentre il furgone è sato abbandonato dai ladri perché tamponato e non nelle condizioni di poter proseguire. Ieri notte, intorno all’una e trenta, nei pressi dello svincolo di Agira, veniva fermato un furgone Fiat OM 110, con alla guida R.Z. di 52 anni, che viaggiava assieme alla moglie ed alla figlia di 6 anni, tornando da Caltanissetta dove era stato per vendete panini ed altri alimenti in occasione dei festeggiamenti del patrono San Michele. Nei pressi dello svincolo di Agira, tre individui, a viso scoperto, e con una paletta della polizia, obbligavano il furgone a fermarsi. Non appena fermatosi i tre individui, sotto la minaccia delle armi, obbligavano R.Z. a scendere ed a consegnare il borsello dove c’era l’incasso della serata, circa 4 mila euro, quindi invitavano, la moglie, e la figlia a scendere. A quel punto uno dei rapinatori si metteva alla guida del furgone e si allontana verso Catania, e gli altri due malviventi salivano a bordo di una Fiat Croma per seguire il furgone. Il venditore ambulante, pur impaurito per la rapina subito, con una certa immediatezza utilizzava il telefonino allertando la centrale operativa della polizia ed il fratello a Catania, raccontando la rapina subita ed invitandolo ad andarlo a prendere anche perché la bambina era sotto choc. Intanto il rapinatore che si trovava a bordo del furgone subiva lo scoppio di una ruota nei pressi dello svincolo di Catenanuova, rallentando vistosamente e venendo tamponato da una Fiat 500. Il furgone non si fermava ma proseguiva la sua corsa sino alla svincolo di Gerbini, dove il rapinatore si accorgeva che il furgone non poteva proseguire, per cui veniva abbandonato, ed il rapinatore recuperato dai suoi complici. Il venditore ambulante e la sua famiglia venivano assistiti da una pattuglia della Polizia stradale di Catenanuova e poi dal fratello. Ovviamente scattavano lungo l’autostrada i controlli ed i blocchi da parte della Polizia e così il furgone è stato rinvenuto all’altezza del km 168, nei pressi dello svincolo di Gerbini. A questo punto intervenivano gli esperti della Scientifica di Catania, competente per territorio, effettuando dei rilievi nella speranza di trovare tracce concrete per identificare il rapinatore, mentre il venditore ambulante, la moglie e la figlia venivano recuperati dal fratello e nel contempo dava una descrizione sommaria dei tre rapinatori. Si tratta di tre giovani del catanese, che probabilmente lo avevano seguito dallo svincolo di Caltanissetta.