domenica , Giugno 13 2021

Venere Morgantina: Vice Sindaco Centuripe invita le Istituzioni della provincia di Enna a mobilitarsi

Centuripe. Sulla Venere di Morgantina interviene di nuovo il vice sindaco di Centuripe ing. Giuseppe Biondi ad allertare le istituzioni della Provincia di Enna. “Il competente assessorato regionale – evidenzia il vice sindaco Biondi, studioso ed appassionato di archeologia – ha emanato il 17.09.2010 due decreti da cui si evince che la Venere di Morgantina dovrà essere celebrata prima a Palermo e poi in un secondo tempo giungerà ad Aidone. L’amministrazione comunale di Centuripe non è d’accordo e manifesta il proprio dissenso”. Per il vice sindaco centuripino Biondi la Provincia di Enna non può accettare questo e ne sollecita la mobilitazione di tutte le istituzioni per impedire che sia differito ulteriormente l’arrivo-ritorno ad Aidone della Venere di Morgantina.
“La Regione con i decreti assessoriali 45 e 46 del 17 settembre scorso – prosegue Biondi – ha stabilito le modalità di rientro della Venere di Morgantina. I due decreti, che riguardano l’organizzazione dell’evento espositivo e celebrativo presso il Palazzo dei Normanni a Palermo, così riportano: “Per dare degno risalto a tale evento, che si innesta nel solco dell’attività di recupero e valorizzazione di ineguagliabili reperti archeologici siciliani e della loro collocazione nel contesto originario, si è determinato di allestire, prima della definitiva sistemazione nell’area archeologica di Morgantina, un evento espositivo e celebrativo presso il Palazzo dei Normanni”.
“Dai decreti – fa presente il vice sindaco Biondi – si evince chiaramente che, prima della collocazione naturale nell’area Archeologica di Morgantina, la Venere sarà celebrata e visitata presso il Palazzo dei Normanni di Palermo. Dunque: niente Aidone, niente Provincia di Enna. Se esiste ancora l’orgoglio della Provincia di Enna, se ancora esiste lo stesso orgoglio che ha unito i Comuni nella costituzione del distretto turistico della Venere di Morgantina, tutti i sindaci, assessori, onorevoli, associazioni, cittadini della Provincia di Enna dovranno mobilitarsi, insieme ad Aidone, e pretendere il ritorno della Venere, da subito, nella Provincia di Enna”.