Guardia Finanza Caltanissetta individua lavoratori irregolari di nazionalità cinese
Enna-Cronaca - 05/10/2010
Caltanissetta. L’offensiva della Guardia di Finanza contro il diffuso fenomeno del sommerso di lavoro si fa sempre più pressante. Preceduta da una mirata attività di intelligence, è stata pianificata, da parte del comando provinciale, una strategia operativa finalizzata prevalentemente, ma non esclusivamente, ad intensificare i controlli nei confronti di imprese gestite da soggetti di etnia extracomunitaria, in particolare di nazionalità cinese, che costituiscono ormai una presenza saldamente radicata e capillare anche nel tessuto economico nisseno.
Lo scorso fine settimana, sotto la guida del capitano Giuseppe Adamo, ha dato avvio a tale progetto operativo; immediatamente a cadere nella rete è stata un’impresa commerciale operante, nel capoluogo, nel settore dell’abbigliamento, della pelletteria e di articoli casalinghi vari: il controllo ha permesso di riscontrare l’impiego di 5 lavoratori cinesi in nero, 4 dei quali privi dei documenti di riconoscimento e permesso di soggiorno al seguito.
Considerata la presenza di lavoratori in nero superiore al 20% della forza lavoro regolarmente impiegata, e’ stata avanzata proposta di sospensione dell’attività agli organi competenti, in linea con le recenti innovazioni legislative in materia di lavoro.