Cisl: Servizi socio sanitari al collasso in Sicilia
Enna-Cronaca - 12/10/2010
Palermo. Servizi socio sanitari al collasso in Sicilia tanto da portare i sindacati a una petizione popolare per chiedere al governo regionale una legge delle politiche sociali e sulla non autosufficienza. L’appuntamento è per giovedì 14 ottobre, in via Magliocco a Palermo con un gazebo, per consentire agli anziani della città di firmare il documento.
L’iniziativa è portata avanti insieme da Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp Sicilia, le tre sigle di categoria dei pensionati che fanno capo rispettivamente ai sindacati confederali. La petizione potrà essere firmata dagli anziani delle tre sigle sindacali.
In particolare le richieste dei sindacati si concretizzano in quattro punti:
1. Una legge quadro organica delle politiche sociali e di integrazione socio sanitaria in Sicilia,
che recepisca la legge 328/00 e prenda il meglio della legislazione siciliana prodotta in
materia;
2. Una legge regionale sulla Non autosufficienza;
3. Una legge sull’Accreditamento dei servizi e delle prestazioni sociali;
4. Interventi immediati di contrasto alla povertà, attraverso il recupero diretto ed indiretto
del potere d’acquisto delle pensioni ( esenzioni addizionali irpef, tassazione sociale e tariffe
sociali, ecc), e l’abolizione dei ticket sanitari su farmaceutica e diagnostica.
Il gazebo sarà attivo dalle 9 del mattino fino a sera.
“In Sicilia – dice Carmelo Raffa, segretario generale della Fnp Cisl Sicilia – non è stata recepita la legge 328 del 2000 che prevede un sistema integrato di servizi socio-sanitari. C’è un dato che dimostra quanto sia urgente l’entrata in vigore di questa legge: un malato cronico in ospedale costa alle casse pubbliche 800 euro al giorno, se fosse assistito a casa ne costerebbe appena 70. Non possiamo farci imbrigliare dalla politica, ecco il perché di una petizione popolare. Dobbiamo muoverci partendo dalla gente, andando nei luoghi dove vive”.
I gazebo sono itineranti. La petizione coinvolge tutta la Sicilia. Nei comuni della provincia di Palermo la raccolta di firme è già stata avviata.