venerdì , Maggio 7 2021

Inaugurata mostra su cartografia antica della Sicilia

PALERMO – La Sicilia vista dai cartografi, ma anche “immaginata” attraverso i secoli, quando non esistevano satelliti e mappe su internet, sara’ esposta a palazzo d’Orleans fino a giugno del 2011, con la mostra “La Sicilia raccontata dai cartografi”.
Sono le carte, gli atlanti, tutti originali, che appartengono a Antonio La Gumina e gia’ esposti con successo, fin dal 1999 a New York, Bruxelles e Parigi. La Gumina ha diretto per trent’anni la filiale del Banco di Sicilia, e per quattro mandati triennali la camera di commercio italo-francese. Con i 214 “pezzi” della sua collezione ha reso possibile la realizzazione della mostra permanente “L’isola a tre punte” alle Ciminiere di Catania.
L’esposizione palermitana e’ stata presentata stamattina, a palazzo d’Orleans, dal presidente della Regione, Raffaele Lombardo, da Antonio La Gumina, alla presenza degli assessori ai Beni culturali, Sebastiano Missineo, e al Turismo, Daniele Tranchida. “Mi auguro che i nostri giovani, conoscendo la Sicilia antica – ha detto Lombardo – abbiano la curiosita’ di conoscere il resto, visitandola e apprezzandola”.
“Questa mostra – spiega La Gumina – punta a raccontare la storia della Sicilia ai giovani e a dare loro l’orgoglio dell’appartenenza e dell’identita’. Ho proposto l’idea al presidente Lombardo che l’ha subito raccolta. Mi auguro che faccia parte di un progetto che preveda anche la valorizzazione della lingua siciliana, che era la lingua franca dei marinai nell’intero bacino del Mediterraneo. Un progetto da contrapporre a un certo localismo becero che in certe parti del paese si sta diffondendo”.
Ha puntato sul coinvolgimento dei giovani, l’assessore Missineo, secondo il quale “sono i ragazzi siciliani che devono conoscere meglio di tutti la nostra identita’, perche’ diventeranno ambasciatori della nostra cultura nel mondo”, mentre per l’assessore Tranchida, “queste carte magnifiche danno la possibilita’ di verificare aspetti del passato come gli assi viari interni e la ripartizione amministrativa”.
esigenze della navigazione nel Mediterraneo e dedicata, come dice il nome, alle isole e infine carte nautiche. Raccontano l’evoluzione della cartografia, fino al XIX secolo e mostrano come era vista la Sicilia: dalle forme approssimative delle carte del ‘400 e del ‘500, a quelle via via piu’ dettagliate e precise dell’800, realizzate anche per fini amministrativi. La piu’ antica e’ una carta tolemaica del 1480 e si arriva a una carta del 1860, appartenuta a Nino Bixio. La mostra e’ divisa in settori: gli isolari, la Sicilia antica, la Sicilia tolemaica, gli atlanti tascabili, le carte nautiche fino alla cartografia classica che mostra l’evoluzione nel disegno, da Gastaldi/Maurolico, a De Lille a Schumetter che realizzava le carte per i Borboni. L’iniziativ a, attraverso lo studio del materiale cartografico sara’ un supporto allo studio della Sicilia. Gia’ stamattina, la mostra e’ stata visitata dagli studenti del liceo classico Garibaldi di Palermo, ai quali e’ stata regalata una copia dello Statuto autonomistico.