sabato , Gennaio 23 2021

Enna. Rifiuti: Operatori ecologi e Comuni in “guerra”

Si complica la vicenda del servizio di raccolta dei rifiuti non solo per la circolare emanata dall’assessorato regionale per l’energia e i rifiuti, che mette i sindaci davanti alle proprie responsabilità, ma anche per ventate di proteste che partite da Gagliano e arrivate a Regalbuto potrebbero estendersi in altri comuni della provincia, laddove i lavoratori sono ancora in attesa di ricevere il pagamento delle spettanze arretrate e della tredicesima. A Gagliano, il cui comune è l’unico della provincia a non avere mai versato anticipazioni per pagare i lavoratori ecologici e il costo del servizio è di 154 mila euro, il sindaco Salvatore Prinzi ha emesso ordinanza di “sequestro” dell’autocompattatore, che il comune aveva dato in comodato d’uso a SiciliAmbiente, che lo stesso sindaco vuole utilizzare, affidandolo a una ditta esterna. E pare che sulla stessa scia si vorrebbe muovere il sindaco di Regalbuto, Gaetano Punzi, che ha versato anticipazioni per 268 mila euro, vorrebbe con ordinanza sequestrare i mezzi disponibili per il servizio e poi affidare ad una ditta privata il servizio, magari pagandolo di più.
Un atteggiamento questo che si potrebbe verificare pericoloso, perché potrebbe invitare altri sindaci a fare lo stesso con la conseguenza di pagare di più il servizio e nel contempo provocare la protesta dei lavoratori che potrebbe espandersi a macchia d’olio in altri comuni, anche in quelli che tutto sta andando per il meglio. Ovviamente i rappresentanti sindacali sono in fibrillazione, ieri mattina hanno cercato di mettersi in contatto con il commissario straordinario, Domenico Michelon, e con il presidente di SiciliAmbiente, Giovanni Barbano, ma sino a metà pomeriggio i tentativi erano risultati vani. Il pericolo che i lavoratori possano essere messi da parte, li porta ad attivarsi per cercare soluzioni più adeguati. E’ chiaro che questa mattina una soluzione la si dovrà trovare, perché in caso contrario c’è la minaccia di uno sciopero natalizio. Si attende anche l’assemblea dei sindaci per l’Ato Rifiuti, mentre per quanto riguarda SiciliAmbiente l’assemblea dovrebbe riunirsi il 29 dicembre. C’è la circolare della Regione da studiare con grande attenzione perché questa volta per i sindaci non ci sono vie d’uscita, bisogna attivarsi per recuperare i crediti.