Barrafranca: Perquisita da polizia tedesca l’abitazione di Maurizio Marotta ucciso il 26 dicembre. Sorpreso ed arrestato il fratello della vittima, latitante

A seguito dell’omicidio del 31enne Maurizio Marotta avvenuto a Barrafranca lo scorso 26 dicembre, nell’ambito delle indagini eseguite dai carabinieri del comando provinciale di Enna e su richiesta di rogatoria internazionale della procura della repubblica di Caltanissetta – Direzione Distrettuale Antimafia -, tramite Interpol e la polizia tedesca, è stata eseguita una perquisizione nella casa di Colonia abitata dal Maurizio Marotta, assieme alla convivente, fino a prima che quest’ultimo scendesse in Sicilia lo scorso dicembre. Nella stessa abitazione è stato sorpreso il fratello di Maurizio Marotta, Calogero, 39enne emigrato in Germania a circa metà degli anni 90, e sul quale pendevano due ordini di cattura per furto aggravato e tentata rapina, reati commessi in Germania. Calogero Marotta, che in Sicilia prima di emigrare era stato coinvolto in qualche episodio connesso agli stupefacenti (per questo era stato condannato nel 93’ ad 8 mesi di reclusione) ed a qualche furto, evidentemente in Germania aveva proseguito la sua attività criminale, tanto da divenire latitante e trovare rifugio nell’abitazione del fratello, nel frattempo rimasto ucciso a Barrafranca. Intanto proseguono le indagini da parte dei carabinieri del comando provinciale di Enna, che non tralasciano alcun aspetto per la risoluzione del caso.