Aidone. Ritornano i raid vandalici contro i bus
Enna-Cronaca - 20/01/2011
Aidone. Sei ruote bucate, una sgonfia, un libretto di circolazione e un’autoradio rubati. E’ il bilancio di una notte di raid vandalico a cura di ignoti ai danni degli autobus di linea extraurbani, che stazionano in piazza Generale Cultreri. Il fatto è successo durante la nottata di domenica, ma se n’è avuta notizia solo ora. E, quanto successo, non è che l’ennesimo atto minaccioso ai danni dei mezzi di trasporto che giornalmente trasportano viaggiatori, studenti e lavoratori per Catania, Piazza Armerina e Enna, assicurando un importante servizio pubblico. Meno di un mese fa, è stato imbrattato, con materiale oleoso, il parabrezza di un pullman dell’Etna e c’è voluto l’intervento dei meccanici di Catania che con dei solventi particolari hanno provveduto a rimuovere la sostanza oleosa.
A essere danneggiati, questa volta, sono stati quattro autobus, tre dell’Etna trasporti, che recano i numeri aziendali 32, 136 e 137 ed uno della Sais autolinee. Nell’autobus n. 32 sono state bucate le due ruote anteriori e la ruota posteriore sinistra. Nel 136, è stata sgonfiata una ruota mentre nel pullman 137 sono state bucate le due ruote anteriori destre e la ruota gemella posteriore destra ed è stato rubato anche il libretto di circolazione. Nell’autobus della Sais, i vandali con un meccanismo, sono riusciti ad aprire una delle due bussole d’accesso al pubblico sottraendo lo stereo. Gli autobus 136 e 137 dell’Etna giornalmente coprono la percorrenza Aidone- Catania mentre la 32 effettua servizio scolastico per Piazza. Quello della Sais invece copre il tragitto Aidone-Enna. La domenica, la gran parte degli autobus, rimane ferma per riprendere l’attività il lunedì mattina, il primo con inizio alle 5,50 per Catania. E’ stato proprio l’autista dell’Etna di turno ad accorgersi di quanto accaduto. Pur con la ruota sgonfia è riuscito a garantire la corsa e a raggiungere Catania. Per gli altri, si è dovuto aspettare l’arrivo dei meccanici da Catania che hanno sostituito le ruote bucate. Il danno ammonta all’incirca a cinquemila euro.
Angela Rita Palermo