Pietraperzia. Segnalata scomparsa di uomo di 91 anni, poi ritrovato

Pietraperzia. Intorno alle 14,30, veniva segnalata da una insegnante, la scomparsa del proprio padre T.G. di 91 anni, alla stazione dei carabinieri di Pietraperzia. La preoccupazione era tanta perché l’uomo soffre di diverse patologie ed, uscito da casa, verso le 11 non aveva fatto più ritorno. Le ricerche dei familiari nei luoghi solitamente frequentati da T.G. erano state vane. La denunzia alla stazione dei carabinieri attivava immediatamente le ricerche da parte di tutti gli uomini della Stazione che davano l’allarme alla Centrale Operativa della Compagnia di Piazza Armerina, mentre veniva avvertito anche il prefetto, Giuliana Perrotta, che invitava il capitano Michele Cannizzaro, comandante la compagnia di Piazza Armerina e la stazione dei carabinieri di Pietraperzia, ad utilizzare tutti i mezzi per la ricerca dell’anziano. Sul posto veniva confluite tutte le pattuglie disponibili,trattandosi di un anziano che si era involontariamente smarrito e si trovava chiaramente in grave difficoltà. Veniva tempestivamente allertato anche il 12° Nucleo Elicotteristi dei Carabinieri di Catania, presso cui è sempre presente un equipaggio pronto a levarsi in volo, per qualsiasi emergenza. Si dava priorità alle ricerche occorrendo concentrare il massimo sforzo, perché bisogna fare presto in quanto già stava per calare il buio , rendendo le ricerche difficili. Le ricerche, svolte con raggio sempre maggiore dal centro abitato verso le campagne, finivano per interessare anche i viottoli della periferia sino a quando si giungeva in contrada Serre, dove, con felice intuizione, la pattuglia capeggiata dal comandante la Stazione di Pietraperzia , Luogotenente Tumminaro e dal carabiniere Mitola, ritrovava, semi nascosto dalla fitta vegetazione, accasciato per terra e quasi privo di conoscenza l ’anziano, oggetto delle ricerche. Contemporaneamente gli uomini del Nucleo elicotteri che già stavano perlustrando dall’alto le campagne, tenevano sotto controllo l’evolversi della situazione. Veniva allertato immediatamente l’ambulanza del “118”, che provvedeva a prestare le prime cure al malcapitato, trasportandolo poi velocemente presso l’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, presidio ospedaliero più vicino, dove veniva trattenuto in osservazione. La presenza delle numerose pattuglie dell’Arma, sia di terra che in volo richiamava sul posto numerosi cittadini che hanno assistito ai soccorsi prestati all’anziano. La preoccupazione maggiore era l’avvicinarsi del buio e, quindi maggiori difficoltà per le ricerche, invece l’utilizzao di numerose pattuglie e dell’elicottero hanno consentito di ritrovare T.G. e di riconsegnarlo alla famiglia.