Anas: Filt Cgil, a rischio sicurezza strade e autostrade siciliane

“Su strade e autostrade siciliane gestite dall’Anas si sta verificando una grave riduzione dei servizi di manutenzione, sicurezza e assistenza col rischio della crescita degli incidenti”. Lo denuncia il segretario generale della Filt Cgil siciliana, Franco Spano’, che chiede al governo nazionale e a quello regionale di avviare iniziative per garantire il funzionamento dell’Anas, escludendola dalle limitazioni e dai tagli della Finanziaria. Agli effetti della Finanziaria si sono peraltro aggiunti quelli di una recente circolare del ministero dell’economia e “il fatto che- rileva Spano’- il prossimo 20 marzo scadranno i contratti a 120 precari che costituiscono il 50% della forza lavoro su strade e autostrade siciliane.La situazione dunque si aggravera’” . ”La Filt annuncia iniziative di mobilitazione. “Gli effetti dei tagli e della mancata stabilizzazione del personale- afferma Spano’- si ripercuteranno non solo sui lavoratori ma anche sull’utenza delle strade con presumibili tragiche conseguenze. La manovra del governo- spiega- sta colpendo in modo particolare la Regione siciliana dove l’azienda gestisce oltre 4.000 chilometri di strade e autostrade pari al 20% della rete nazionale e opera col piu’ basso numero di dipendenti in rapporto all’estensione stradale”. Nel mese di dicembre il sindacato ha sollecitato al ministero delle infrastrutture l’inserimento dell’Anas nel comparto sicurezza, come Vigili del fuoco, Polizia stradale e Protezione civile. Il Governo ha assicurato che avrebbe presentato un emendamento nel decreto Milleproroghe, ma non lo ha fatto.