Enna. Processo a rumeno per tentato omicidio, la moglie ritratta e lo aiuta

Enna. Un vero finale da romanzo giallo quello vissuto, ieri mattina, nell’aula del tribunale di Enna, dove si svolge il processo per tentato omicidio e con il rito abbreviato a carico di Aurel Negrut, il rumeno che il 23 marzo scorso, in contrada Baronessa, ad Enna bassa , tentò con il collo di una bottiglia di sgozzare la moglie Carmen che lo voleva lasciare ed aveva preso a Delia un autobus che l’avrebbe portata in Romania e poi tentare di uccidersi sventrandosi con lo stesso vetro. Ieri mattina Carmen ha ritrattato le precedenti dichiarazioni, ha ritirato la costituzione di parte civile, in parte scagionandolo e dichiarando di averlo perdonato. Il difensore Michele Caruso aveva chiesto al Gup Elisabetta Mazza, il rito abbreviato a condizione che si ascoltasse la donna che aveva delle dichiarazioni da fare, importanti per il processo. Nel corso dell’udienza di ieri Carmen ha dichiarato che Aurel aveva deciso di suicidarsi, lei avrebbe tentato di fermarlo, avrebbe cercato di togliergli i pezzi di vetro che aveva in mano e nel corso della colluttazione lei era stata ferita alla gola, quindi non voleva ucciderla. Ci sarebbe da controllare sul piano medico se le lesioni subite sono compatibili con questa versione dei fatti, perché per gli agenti della Mobile e della sezione volanti che sono intervenuti quel pomeriggio la versione è totalmente diversa. Un processo che si complica, che porta a rivedere tutte le fasi che portarono all’arresto di Negrut ed al trasferimento di Carmen, quasi in fin di vita. Ferite gravi e profonde per ambedue i coniugi che sarebbero scaturite dalla colluttazione dei due coniugi rumeni. Nessuna volontà omicida, dunque, ma solo una colluttazione fuori controllo e sui maltrattamenti subiti, a causa della personalità violenta di Aurel, che abusava anche di alcol. Insomma un’altra storia rispetto a quella che era stata ricostruita dagli investigatori della squadra Mobile. Del processo si parlerà tra due settimane ed ovviamente se la versione avanzata sarà ritenuta valida, si passerebbe da tentato omicidio a lesioni con una pena decisamente minore.