Aidone. In una masseria scoperta marijuana, denunciato pregiudicato ed uno straniero, arrestato per inottemperanza all’espulsione
Enna-Cronaca - 21/02/2011
Aidone. Arrestato un cittadino straniero, Nassef Talal di Mouhmed, egiziano classe 1985, per essersi trattenuto nel territorio dello Stato Italiano, in violazione del decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Enna lo scorso dicembre, e notificato, unitamente all’ordine di lasciare il territorio dello Stato Italiano entro gg.5 emanato dal Questore di Enna. La presenza dello straniero è stata riscontrata presso la casa di un pregiudicato aidonese B. D., classe 1976. Quest’ultimo pregiudicato B. D., con precedenti per detenzione e spaccio di stupefacenti, reati contro il patrimonio ed altro, è stato denunciato per “Detenzione illecita di sostanze stupefacenti”, per aver detenuto, nell’abitazione della sostanza stupefacente, tipo marijuana, in due involucri.
In particolare, nella mattinata scorsa, gli uomini della Squadra Mobile – diretti dal Vice Questore Aggiunto, dott. Giovanni Cuciti – unitamente ai colleghi del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti, nel corso di una operazione di P.G. mirata alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope, effettuavano una perquisizione locale e personale a carico del pregiudicato B. D., presso la sua abitazione – masseria, sita in una contrada di Aidone.
L’attività, iniziata con l’accesso nell’abitazione rurale – dove l’indagato, vive, all’interno di un’abitazione-masseria, con moglie e figli – permetteva, tra l’altro, di rinvenire nella cucina, sul davanzale, un momento prima che l’indagato riuscisse a disfarsene, due piccoli quantitativi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, che veniva posta immediatamente sotto sequestro.
Nel corso dell’irruzione presso l’abitazione, Nassef Talal, veniva individuato all’interno dell’abitazione del pluripregiudicato, alloggiato in una camera da letto.
Esperiti gli accertamenti del caso, nonché gli accertamenti dattiloscopici a carico dello straniero, si appurava che, proprio quest’ultimo, appena lo scorso dicembre, era stato destinatario di un ordine d’espulsione.
A carico del pregiudicato B.D., invece, veniva elevata la contestazione amministrativa prevista per chi fornisce alloggio a stranieri presenti irregolarmente sul territorio nazionale, senza darne preventivo avviso all’Autorità di P.S..
Per cui lo straniero veniva arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Enna, per essere posto a disposizione della A. G., per la conseguente direttissima, mentre il B.D, veniva, invece, segnalato alla Procura della Repubblica Di Enna, per l’accertato reato in materia di sostanze stupefacenti, nonché al Prefetto, autorità amministrativa, per la omessa comunicazione di ospitalità a persona straniera.