giovedì , Maggio 6 2021

Aidone. Se n’è andato il giorno in cui in Italia è arrivata la Venere

Aidone. Se n’è andato il giorno in cui in Italia è arrivata la Venere di Morgantina. Renzo Evola, giornalista, scrittore, presidente dell’associazione aidonese “Herbita” di Catania è deceduto, giovedì scorso, intorno alle 12, nella sua casa di Acicastello. Nato ad Aidone nell’aprile del 1942, appassionato sin dalla giovanissima età di lettura, ha sempre coltivato un intenso interesse per i fatti e gli avvenimenti relativi alla sua terra, per la politica nazionale e per la cinematografia. Compiuti gli studi, ha iniziato la sua carriera professionale presso il Banco di Sicilia in cui ha lavorato fino al 1998. Nel 1969, ha iniziato a scrivere per il quotidiano “La Sicilia”, divenendo presto corrispondente ufficiale di Aidone e, nel 1980, ha iniziato la sua collaborazione con il “Giornale di Sicilia” di Palermo, iscrivendosi, nel 1986, all’Albo dei giornalisti pubblicisti della Sicilia e dell’Ordine nazionale dei giornalisti. Nel 2002, ha pubblicato il volume “Aidone: dal dopoguerra al III Millennio”. Nell’ultimo periodo, in seguito al recente ritorno in patria degli Argenti di Eupolemo e degli Acroliti e, attendendo il ritorno della Venere di Morgantina in Aidone, si era battuto per i lavori della Ss. 288, affinchè turisti e visitatori potessero facilmente raggiungere Aidone. Evola aveva capito da tempo l’importanza di questo avvenimento per lo sviluppo economico e turistico del suo paese natio. Il suo appello verso assessori, presidenti di provincia, verso il governatore della Sicilia, verso il capo della Protezione civile e perfino verso il presidente Napolitano era incessante. L’ultimo suo impegno, martedì scorso, con l’incontro a Palermo con l’assessore Daniele Tranchida, per sollecitare interventi, per suggerire idee, per far tenere sempre alta l’attenzione su Aidone. Renzo ci ha lasciato il 17 marzo, come per scherzo del destino, nello stesso giorno in cui la Venere è atterrata all’aeroporto di Roma da Los Angeles. Lo ricorderemo tutti per il suo carattere originale e spontaneo: la sua esuberanza, la sua schiettezza e la sua perenne battuta scherzosa lo hanno reso, nel tempo, un uomo simpatico e benvoluto indistintamente da tutti. I funerali si svolgeranno, oggi, sabato, alle 10, presso la chiesa S. Maria di Ognina, a Catania, dopodiché la salma verrà trasportata nel cimitero di Aidone per la tumulazione.

Angela Rita Palermo