Libia: Sicilia ex base Nato di Comiso può ospitare 500 famiglie di immigrati
Enna-Cronaca - 22/03/2011
“L’Ance Sicilia fa presente ai governi nazionale e regionale che, mentre si spendono ingenti risorse per attrezzare e ospitare immigrati nel villaggio privato di Mineo tra la forte preoccupazione delle popolazioni locali e poi se ne spendono altre ancora per trasportarli nel resto d’Italia, in Sicilia esiste una struttura di proprietà dello Stato che può essere subito messa in condizione – e con costi certamente inferiori a quelli stimati dal ministro dell’Interno Roberto Maroni – di ospitare senza oneri correnti per l’erario fino a 500 famiglie di immigrati. Si tratta del villaggio che ospitava gli ufficiali dell’ex base Nato di Comiso, bene immobile che, fra l’altro, si perderà senza un intervento di manutenzione urgente”.
Lo dichiara Santo Cutrone, vicepresidente regionale dell’Ance Sicilia, l’associazione dei costruttori edili, che aggiunge: “Senza nulla togliere alle iniziative già avviate, fra cui quella di Mineo, Stato e Regione potrebbero aggiungere questa struttura all’elenco dei siti di accoglienza, accorciando così i tempi di svuotamento del centro di identificazione di Lampedusa e abbreviando le tratte che, sempre a carico della collettività, portano gli immigrati ai centri intermedi di accoglienza”.
“Questo progetto – osserva Cutrone – porterebbe un grande sollievo all’economia della zona che, fra l’altro, sarebbe ben lieta di ricevere questa gente, secondo il radicato spirito di accoglienza che contraddistingue i ragusani”.