Enna Calcio: Oggi arriva il Santa Croce. E intanto dalla Lega esagera ancora!

È tempo di ritornare di nuovo in campo per l’Enna che, oggi pomeriggio alle 16, recupera con il Santa Croce la partita rinviata il 20 aprile. E lo farà con tanta rabbia che deriva da due motivi: i torti arbitrali visti anche domenica scorsa nella sconfitta con il Ragusa e per dare una scossa alla classifica a pochi giorni dallo scontro diretto con la Spadaforese.

Guido De Maria recupera Fiaccaprile e Colo, mentre perde Privitera fermo per una noia muscolare obbligandolo ancora una volta a schierare una formazione in emergenza. Ma da oggi il tecnico avrà una freccia in più nel suo arco, si tratta del centrocampista Pietro Gatto che De Maria ha convinto a rientrare in vista di questa fase finale della stagione. Gatto, che andrà inizialmente in panchina, ha detto a De Maria di non aver interrotto la preparazione in queste settimane e di essere pronto a dare il suo contributo. Il centrocampista si era aggregato all’Enna lo scorso gennaio esordendo a Caltagirone e collezionando qualche altra presenza prima d’andar via.

“È un ragazzo che può tornarci utile in questo momento della stagione, confido in lui” ha detto De Maria. Contro il Santa Croce l’allenatore gialloverde vuole vincere e spiega qual è la strada per farlo: “Serve più mordente, voglio una squadra battagliera dal primo all’ultimo minuto” dice De Maria che punta sul rientro di Fiaccaprile “che avrà un importante compito a centrocampo. Lui può darci la giusta spinta, ma gli ho chiesto anche di coprire bene”.

Altro tema caro a Guido De Maria è la questione arbitrale che in casa Enna brucia ancora tanto: “Ci stanno trattando male e non è giusto, l’Enna merita rispetto. Non capisco, poi, perchè, con tutti i problemi avuti nelle ultime giornate, continuano a mandarci assistenti della stessa sezione e poi – continua De Maria – non capisco a cosa serve affidarsi agli scambi se poi questi non migliorano la partita”. Il riferimento è certamente all’arbitro di domenica scorsa giunto da Monza. La speranza è che l’arbitro di oggi, Giovanni Nicoletti di Catanzaro, sia all’altezza evitando così di subire le dure contestazioni dei tifosi viste domenica scorsa.

Ritornando sulla partita di oggi De Maria ha ammesso che “dobbiamo vincere, ma non attenzioni alla troppa frenesia. Resto anche convinto che a Spadafora andremo a fare risultato, prima però c’è da pensare al Santa Croce a cui non lasceremo nessuna speranza”. È facile prevedere che sarà una battaglia e lo si era capito anche in occasione della gara sospesa quando, in quattordici minuti, l’Enna mise subito in chiaro che per il Santa Croce ci sarebbe stato da sudare per fare punti. Oggi come allora ci vorrà un’Enna grintosa e con il dente avvelenato perchè i gialloverdi non possono permettersi di fallire l’obiettivo vittoria.

La sconfitta con il Ragusa, intanto, ha avuto degli strascichi perchè la Lega, non si sa per quale ragione, ha inflitto alla società una multa di 800 euro per “gravi manifestazioni di intemperanza, da parte di propri sostenitori, nei confronti di ufficiali di gara, reiterate a fine gara anche nei confronti del C.C.; nonchè per avere, persone non identificate, danneggiato l’autovettura di un A.A. (con obbligo del risarcimento del danno, se richiesto)“. Oltre alla squalifica fino al 5 aprile per l’allenatore Guido De Maria che non sarà in panchina nè oggi nè in occasione dell’importantissima trasferta di Spadafora.

Lascia veramente allibiti la decisione della Lega che ha messo sullo stesso piano i fatti di Enna, dove non è successo nulla a parte una contestazione verbale, con gli scontri avvenuti in occasione di Spadaforese-Adrano. Fatti ben più gravi puniti però con 800 euro gli stessi comminati all’Enna. C’è allora da chiedersi se c’è qualche preciso disegno contro l’Enna perchè la sensazione è che l’Enna stia pagando oltre il dovuto i comportamenti e la crisi degli anni passati. Alla società gialloverde sono stati imputati gravi manifestazioni d’intemperanza. Si è trattato solo di una contestazione verbale (ai vertici del Palazzo c’è da chiedere se si può democraticamente esprimere il proprio disappunto o è diventato illegale?); altra denuncia riguarda danneggiato l’auto di un assistente? Può effettivamente dimostrare che i danni hanno come colpevoli i tifosi dell’Enna? Quante domande ci sarebbero da rivolgere, peccato che la realtà vede l’Enna fortemente penalizzata!

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redazione-vivienna