Palermo: 2° edizione di “Una danza in Sicilia” al Nuovo Montevergini

Torna, dopo la prima tappa di febbraio al Teatro Garibaldi di Enna, la seconda edizione di “Una danza in Sicilia”, progetto di rete per la danza e i nuovi linguaggi al nuovo Montevergini di Palermo, promossa da Teatri di Pietra, Palermo Teatro Festival, Scenario Pubblico di Catania con l’apporto di CapuAntica Festival, Cdanza Lazio ed Estreusa Arte. Tre i lavori di Teatrodanza previsti tra il 7 aprile e il 15 maggio:
-7 e 8 aprile “Alice’s Room”, regia e drammaturgia di Giovanna Velardi, interprete dello spettacolo insieme a Giuseppe Muscarello, Alice Zanoni, Simona Miraglia, Dario Tumminia, Emanuela Fenech, e l’attore Franz Cantalupo; per la compagnia IbI danza.
– 19 e 20 aprile “Naufragio con spettatore” , lavoro sull’emigrazione/immigrazione. Coreografia e regia di Roberto Zappalà che ne ha curato la drammaturgia con Nello Calabrò, al pianoforte Luca Ballerini, voce di Marianna Cappellani, i danzatori sono Adriano Coletta e Antoine Roux-briffaud.
– 14 e 15 maggio “M. Carne della mia Carne”, lavoro sul Mito di Medea che attraversa a fondo la mente femminile nei panni di Giasone.
La regia è di Loris Petrillo, i testi originali di Massimiliano Burini in scena insieme ai danzatori Rosanna Cannito, Rosa Merlino, Nicola Cisternino, Giuseppe Muscarello.
Gli spettacoli saranno alle ore 21.15, l’ingresso è a 10 euro, e ridotto a 8 euro.
Il progetto “Una Danza in Sicilia” è partita nel marzo dello scorso anno per proseguire lungo la rete dei Teatri di Pietra e concludersi a novembre dello stesso anno, a Catania; e riprendere da Enna nel febbraio di quest’anno per tornare nuovamente a Palermo ad aprile; e non si arresta il suo percorso perché nasce dalla necessità di un paesaggio culturale che si ampli sempre più e non renda le proprie esperienze degli “eventi”, ma delle condizioni naturali dove essa opera.


Livia D’Alotto
Photo Maria Catalano