Scuola: Ddl su storia e lingua della Sicilia
Enna-Cronaca - 07/04/2011
“L’opportuno e tempestivo disegno di legge proposto dall’on. Nicola D’Agostino per l’istituzione di un modulo didattico sulla storia e la lingua della Sicilia, ddl discusso e approvato dalla commissione Cultura dell’Ars, istituzionalizza, ed era piu’ che mai necessario, programmi formativi gia’ svolti in gran parte delle scuole dell’isola ed elaborati in risposta a precise linee guida elaborate da quest’assessorato con l’apporto di esperti del tema- ha detto l’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino.
Secondo Centorrino, “si viene cosi’ a realizzare, sotto un profilo legislativo, uno dei punti programmatici della politica scolastica di questo assessorato nel contesto dell’azione riformatrice del governo Lombardo. Il modulo D’Agostino, infatti, non riguarda, se non all’interno di una narrazione piu’ complessa, l’insegnamento del dialetto, ma piuttosto quello della storia della Sicilia, della sua letteratura, della sua lingua”. “Inoltre – ha sottolineato l’assessore – sara’ presto integrato dalla proposta di altri moduli didattici cosi’ da completare il ‘pacchetto’ affidato dalla legge Moratti sull’autonomia della Regione.
Le ipotesi sulle quali si sta lavorando sono il rafforzamento della conoscenza delle lingue straniere e dei saperi scientifici.
Sempre che questo non appaia a critici intransigenti un ulteriore espandersi in Sicilia della filosofia leghista, come un’imitazione di seconda mano.
Sia il modulo D’Agostino che il ‘pacchetto’ in via di definizione, godranno della migliore consulenza possibile nella fase di implementazione e sperimentazione: quella dei presidi e docenti, il vero ‘oro nero’ della Regione siciliana, quotidianamente impegnati tra mille criticita’ in un’azione formativa continua, efficace, appassionata”.