Enna: Attesa lunga per una visita al Pronto Soccorso e va via

Una doppia attesa, prima per avere la prestazione medica e poi per pagare il ticket, una fila senza la quale non poteva iniziare la propria cura e che ha portato il paziente a rivolgersi ad un medico di un’altra città. È quanto successo all’ennese B. F. che ci racconta quanto avvenuto al Pronto Soccorso dell’ospedale Umberto I di Enna.
“Dopo una notte di insonnia per un dolore all’occhio alle 8,30 mi sono recato al Pronto Soccorso chiedendo aiuto per risolvere il mio problema. Il medico di turno mi registra e mi indica il percorso per andare al reparto oculista. Qui – continua B. F. – presento la mia documentazione e mi invitano ad attendere fuori. Un’attesa durata 45 minuti dopo di che ho cominciato a fare presente all’infermiere che il mio dolore era atroce e desideravo essere visitato”.

La risposta ricevuta dal paziente è stata chiara – “ho già avvisato il medico” -. “Spinto dal mio dolore non appena la porta del reparto si è aperta sono entrato e mi sono presentato al medico il quale gentilmente mi ha ascoltato e visitato. Dopo di ciò compila la ricetta e mi da l’impegnativa per pagare il ticket. Ho chiesto di pagare in reparto in quanto non vedevo l’ora di iniziare la mia cura andando a comprare le medicine, ma – continua a raccontare B. F. – mi ha risposto che non poteva accettare denaro”. Il paziente segue così quello che è ormai il normale iter e si presenta allo sportello: “Ritiro il bigliettino per fare il turno e prendo il numero 45, guardo il display sopra la cassa, con 2 impiegate, e vedo che chiamavano il numero 54. Mi hanno così spiegato che dal 54 si arriva al 100 e poi dall’1 al 45 in sostanza avevo 101 persone davanti diciamo che avevo da attendere almeno 120 minuti prima del mio turno”.

Il tutto ancora tra il dolore all’occhio. “Decido così d’andare via e telefonare ad un oculista di un’altra città che mi ha prenotato una visita per il pomeriggio e per tamponare il dolore mi ha prescritto un collirio ed ho iniziato la cura”.