Enna. Sen. Crisafulli: Lombardo vuole sfasciare il Pd

Enna. Il sen. Vladimiro Crisafulli ha rilasciato al seguente dichiarazione sui rapporti tra il Governatore Lombardo ed il Partito Democratico:
“Con l’accorato appello a “sfasciare il Pd e il Pdl”, lanciato in presenza di esponenti del partito democratico, il presidente Lombardo ha finalmente gettato la maschera. Ha messo in chiaro come intende esercitare il suo ruolo di governatore: sfasciando tutto per prendersi i pezzi e rafforzare il suo potere. La sincerità è tardiva, ma gli va riconosciuta.
Ora nessuno nel Pd può accampare alibi. Per quante favole si vogliano raccontare, come si può continuare a sostenere chi ha esplicitamente detto che vuole sfasciare proprio il partito che gli consente di governare? Come si può sostenere un presidente che mette sullo stesso piano Pd e Pdl, usando ora l’uno ora l’altro come fossero taxi per andare a fare la spesa?
La verità è che Lombardo, recordman mondiale dei commissariamenti (di qualsiasi ente, gli mancano ormai solo le associazioni di volontariato e i condomini di corso Italia, e tutti rigorosamente con suoi uomini) si è oggi autonominato egli stesso commissario liquidatore. Per la precisione commissario liquidatore dei partiti diversi dal suo. Ma purtroppo anche commissario liquidatore della Sicilia e delle speranze dei siciliani”.

“La vicenda politica regionale è ormai ad uno snodo decisivo e la dichiarazione del segretario nazionale del PD, Bersani, secondo cui i provvedimenti della Procura della Repubblica di Catania suscitano preoccupanti interrogativi che, aldilà degli sviluppi giudiziari, investono il ruolo istituzionale del Presidente della Regione, rappresenta un elemento di chiarezza in una vicenda che, ormai da tempo, presenta elementi di insostenibile opacità”. A dichiararlo è il vertice del Pd ennese, che fa capo al senatore Mirello Crisafulli, da sempre contrario ad appoggiare il Governo Lombardo. “E’ necessario, dunque, essere coerenti e limpidi sulla vicenda proseguono i dirigenti ennesi del PD – per salvaguardare il profilo ideale del Partito Democratico in Sicilia e la sua forza elettorale. L’area Bersani – Mattarella considera ignobili le manovre del Presidente Lombardo, tese a dividere il PD e ad insolentirne i dirigenti. Sarebbe auspicabile che il segretario regionale del partito, on.Giuseppe Lupo, richiamasse formalmente il presidente Lombardo al rispetto dovuto a forze politiche e a uomini portatori di idealità e storie politiche significative”. Per il PD ennese analogamente sarebbe necessario che il dibattito interno non assumesse toni scomposti e intimidatori come quelli registrati, purtroppo, nelle recenti dichiarazioni del capogruppo del PD all’ARS. “L’Area Bersani – Mattarella ennese annuncia, quindi, che depositerà le firme, a norma di statuto, necessarie per la convocazione urgente di una riunione dell’Assemblea Regionale del PD siciliano con all’ordine del giorno l’indizione del referendum, richiesto ben prima e a prescindere della vicenda giudiziaria del Presidente Lombardo, non solo da quest’area, ma anche da autorevoli esponenti nazionali e regionali del Partito.