Enna. Consiglio provinciale su commissione speciale miniera Pasquasia

Enna. Chiude la sua attività la commissione speciale sulla miniera di Pasquasia, presieduta da Giuseppe Regalbuto, dopo più di due anni di intensa attività e con il merito di avere portata alla ribalta il problema di Pasquasia, definito “bomba ecologica” nel territorio ennese, e soprattutto ha avviato quel processo di bonifica e di messa in sicurezza che potrebbe portare alla ripresa delle attività produttive. Già su Pasquasia sono stati assegnati 20 milioni di euro da parte della Regione ed un milione e 200 mila euro da parte del Ministero dell’Ambiente. C’è stata una relazione attenta e precisa del consigliere Regalbuto ed i consiglieri tutti, nei loro interventi, hanno elogiato la grande attività della commissione ed i risultati ottenuti, sottolineando che ora è venuto il momento che le autorità regionali, la magistratura continuino il lavoro cercando di ottenere dei risultati concreti. Sottovoce il consigliere Regalbuto è stato accusato di troppo attivismo e protagonismo per cui solo sei consiglieri hanno votato per la proroga Greco, La Porta e Regalbuto Pdl, Cimino Mpa, Lupo indipendente e Abbate lista Monaco presidente, astenuti Granata e Comito dell’Udc, contrari tutti gli altri. Fra i no una voce per tutti Domenico Bannò ha detto chiaramente che “Il lavoro di Regalbuto è meritorio adesso devono completarlo gli organi competenti”. Deluso Regalbuto: “Continuo la mia attività all’Urps, dove sono presidente della commissione miniere. E’ chiaro che questo voto affievolisce l’impegno della Provincia. Sarà quindi la Regione a diventare la protagonista della rinascita di Pasquasia”. Regalbuto ha annunciato che la gara d’appalto per la bonifica degli oli è stata aggiudicata e i lavori dovrebbero prendere il via subito dopo Pasqua. Si attendono ancora gli esiti delle procedure per la bonifica dell’amianto.
Il consiglio provinciale ha approvato la dismissione di partecipazione della Provincia alle due società della Multiservizi. Il gruppo federato, guidato da Michele Sutera, ha subito l’incremento di un’unità, quella Alfredo Colianni che però resta nelle file Pli.