Enna. Interrogazione su agricoltura cittadina
Enna-city - 04/06/2011
Enna. La seconda commissione consiliare ennese ha votato all’unanimità due ordini del giorno, presentati dal consigliere del Pdl, Dario Cardaci, in favore del sistema agricolo del capoluogo. Le due iniziative fanno parte di una serie di proposte elaborate dei partiti e dai movimenti di opposizione, che verranno suggerite alla maggioranza ed all’amministrazione comunale all’interno della giusta collaborazione, perché finalmente si dia un segnale di forte interesse ad un settore che resta trainante per l’economia e che soffre una crisi di una gravità epocale. Il primo ordine del giorno riguarda l’obbligo di utilizzare nelle mense scolastiche ed ospedaliere prodotti agricoli locali, la cui tracciabilità e la cui genuinità sono ovviamente di gran lunga superiori ai prodotti provenienti dell’estero. Il vincolo da inserire nei capitolati d’appalto, senza alcun aggravio per le famiglie, consentirà agli agricoltori ennesi l’apertura di un nuovo sbocco commerciale ed alla cittadinanza una maggiore tutela sul piano della salute. Il secondo ordine del giorno riguarda invece la dichiarazione del territorio del comune ennese come territorio “libero da OGM”. “Le nostre coltivazioni tipiche – dichiara Dario Cardaci – sono costate decenni di sacrifici e stanno raggiungendo un livello di eccellenza tale da essere riconosciute come uniche in tutto il mondo. Vanno quindi difese e preservate come patrimonio identitario di una comunità”. Il “Pacchetto agricoltura” continuerà il suo percorso durante le prossime settimane quando verranno prese in esame le altre ed importantissime proposte in esso contenute per poi arrivare in consiglio comunale e, quindi, passare all’esame del consiglio comunale, per diventare in una fase successiva concrete iniziative in favore dell’agricoltura ennese.