Assoconsumatori Enna: Acqua bene naturale indispensabile
Enna-Provincia - 06/06/2011
Enna. Il delegato provinciale Assoconsumatori, Pippo Bruno , fa sentire la sua voce a proposito del prossimo referendum, spiegando le motivazioni per cui l’Assoconsumatori invita a votare per il Si: “Siamo alla vigilia di un referendum, atto di democrazia, in cui i cittadini sono chiamati ad esprimere il proprio pensiero su dei quesiti ben precisi. Di questi, uno riguardano il problema dell’acqua che ha visto e vede l’Assoconsumatori, già Assoutenti, in prima linea in difesa degli interessi dei cittadini. Dal 2005, prima della legge di privatizzazione dell’acqua del 2010, in provincia di Enna attraverso la costituzione di un apposito consorzio di comuni si affidò la gestione del servizio idrico ad una società privata. Da allora, i costi di un bene primario qual è l’acqua, sono aumentati enormemente con fatturazioni bimestrali ed anticipazioni sul consumo annuale nonostante le sentenze, che dando ragione ai cittadini, ritengono illegittimo il pagamento di fatture calcolate su una lettura stimata dei contatori. Come altrettanto impropria è stata la sostituzione dei contatori che erano stati in precedenza comprati spesso dagli stessi utenti. Tutta questa situazione ha creato malumori messi a tacere dal paventato taglio della fornitura che nessun cittadino, ovviamente, può permettersi. Ma giorno 12 e 13 giugno ogni cittadino ha, con un semplice segno di croce, la possibilità di dare indicazione alla politica se mantenere ai privati la gestione dell’acqua votando NO, oppure, togliere ai privati la gestione dell’acqua votando SI. Bisogna ricordare che tutte le imprese private hanno interesse a fare soldi che naturalmente il cittadino deve sborsare. L’acqua è un bene naturale indispensabile di cui si deve fare carico la comunità sociale attraverso dei costi contenuti così da permetterne l’accesso a tutti i cittadini. Da ciò la necessità di votare SI perché la gestione dell’acqua possa ritornare pubblica. Non possiamo perdere questa occasione che ci viene data per poterci riappropriare dell’acqua”.