Enna. Costo rifiuti: numerosi punti oscuri nel conto economico “ennesima beffa al quadrato”
Enna-city - 06/06/2011
«Gravi incongruenze metodologiche e dei costi riscontrati»; «numerosi punti oscuri nel conto economico». E con la certezza del dubbio, l’unica strada possibile per la giunta municipale, presieduta dal sindaco Paolo Garofalo, è stata quella di approvare, il 27 maggio scorso, il costo del servizio dell’igiene urbana per l’anno 2011 così come presentato dall’Ato Enna Euno. Questo perchè la deliberazione della Tarsu è uno degli atti propedeutici all’approvazione del bilancio previsionale 2011 che deve essere confermato entro il 30 giugno. Il progetto definitivo di igiene ambientale del costo del servizio trasmesso dalla Società d’ambito EnnaEuno al Comune in data 16/03/ 2011 è di 4.759.692,96 euro.
Un costo che supera di circa 1 milione di euro quello contestatissimo del 2010, che è risultato di «3.783484,38 euro Iva compresa al netto delle penalità». La delibera, che il presidente del Centro studi “Sen. Antonio Romano”, Mario Orlando, definisce “l’ennesima beffa al quadrato”, è stata approvata nonostante il parere negativo del settore tecnico LLPP e Urbanistica. Infatti, nella delibera si legge che «il dirigente rileva l’impossibilità di esprimere parere tecnico favorevole sul progetto economico proposto dalla Società d’ambito per la gestione dei rifiuti, a causa delle gravi incongruenze metodologiche e dei costi riscontrati; che dal progetto di igiene ambientale inviato dalla Società d’ambito per l’anno 2011 sono stati rilevati numerosi punti oscuri nel conto economico sia carenze a livello di progettazione del servizio».
«Cosa ancor più grave – sostiene Mario Orlando – che la Società d’Ambito non ha riscontrato, come si legge nell’atto deliberato, le note istruttorie del 20/04/2011 prot. n. 14862 e prot. n. 17653 del 17/05/2011 inviate dal dirigente del Settore tecnico con le quali si chiede l’integrazione degli atti e la specifica dei dati relativi all’analisi dei costi del servizio e del costo del personale. Per cui la Giunta, nonostante le roventi polemiche che si sono innescate nemmeno un mese fa in consiglio comunale fra consiglieri d’opposizione, sindaco e maggioranza riguardante le delibere della Tarsu 2009 e 2010, si è trovata, come la precedente amministrazione Agnello, ad approvare la Tarsu 2011 per non compromettere il bilancio di previsione».
«La Giunta comunale delibera – si legge ancora nell’atto – nelle more della validazione del progetto di igiene ambientale, a salvaguardia del bilancio e a titolo prudenziale, inserire il costo del servizio, come comunicato dall’Ato, riservando all’organo deputato all’approvazione, le modifiche che si renderanno necessarie a seguito dei chiarimenti e delle integrazioni da parte della Società d’Ambito. 1) Di prevedere in sede di programmazione la riduzione delle tariffe Tarsu di un importo pari al 10% rispetto all’anno 2010, assicurando le percentuali di copertura previste per legge. 2) Di garantire a seguito della previsione di compartecipazione il rispetto dell’obiettivo programmatico autorizzando a contenere i pagamenti del titolo 2° entro detti parametri».
Giacomo Lisacchi