Enna. L’arma dei Carabinieri festeggia in vetta al castello

Enna. La cerimonia per il 197mo anniversario dalla Fondazione si è svolta nel cortile delle vettovaglie dello splendido “Castello di Lombardia” alla presenza delle massime autorità civili,religiose e militari e tanti cittadini che puntualmente ogni anno presenziano.
Nel corso della cerimonia sono stati illustrati i dati sulla criminalità e le operazioni condotte dall’Arma nel corso dell’anno. Il comandante provinciale, Baldassare Daidone, si è congratulato con i suoi uomini ma anche con le altre forze dell’ordine per la sinergia venutasi a creare, nonché con il Prefetto, il Sindaco e il Presidente della Provincia per la loro costante presenza e attenzione ai fatti della provincia di Enna.
Lo schieramento di militari in alta uniforme gli ufficiali,comandanti di stazione e i carabinieri scelti, brillantemente guidati dal Capitano Luca Ciabocco hanno dato commovente esempio di rispetto e fedeltà nel loro lavoro e nei confronti della cittadinanza. La limpida e forte voce del capitano e il passaggio in rassegna dei reparti schierati,insieme ai lapari, hanno fatto rivivere seppur per poco, uno dei siti più belli di Enna là dove lo stesso Federico avrebbe voluto continuassero queste festività, a distanza di anni ieri sera il castello sembrava vivere,la scelta del luogo quindi veramente saggia, lì tutte le forze tra la gente ancor di più a marcare la presenza dello Stato e dei suoi uomini che con la loro vocazione non esitano neppure un attimo per il bene altrui senza distinzione alcuna.
Il momento più sentito: l’alzabandiera e l’intonazione dell’inno nazionale.
Molti i meriti consegnati per essersi distinti in varie operazioni ma soprattutto il ricordo a chi non c’è più e alle famiglie dei carabinieri che sacrificano la loro vita per sostenere quella del compagno/a.
E sotto un cielo stellato, graziati dal tempo, i festeggiamenti si sono conclusi con un rinfresco ad opera dell’istituto Federico II di Enna che con la loro presenza hanno animato di colori e sapori il Castello.


Luisa Gardali


La manifestazione ha registrato la presenza di un nutrito pubblico e numerose Autorità militari, civili e religiose, tra le quali il Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Divisione Riccardo Amato, il Prefetto di Enna, Giuliana Perrotta, i Vescovi delle Diocesi di Piazza Armerina e Nicosia, S.E. Monsignor Michele Pennisi e Monsignor Salvatore Muratore, il Presidente della Provincia Regionale, Giuseppe Monaco, il Questore di Enna, Salvo Patanè, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Giuseppe Pisano, il Vice Sindaco di Enna, Prof. Angelo Di Dio. La cerimonia si è aperta con la rassegna da parte del Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia” del reparto di formazione, costituito dalla Banda Comunale di Enna e da una Compagnia in armi, comandata dal Capitano Federico Palmieri, Comandante della Compagnia di Nicosia, composta da tre plotoni, uno in Grande Uniforme Speciale, comandato dal Capitano Luca Ciabocco, uno composto da Comandanti di Stazione, comandato dal Capitano Rosario Scotto Di Carlo, ed uno in armi composto da Appuntati e Carabinieri, comandato dal S.Tenente Fancesco Zangla. Facevano parte dello schieramento anche il Gonfalone della Provincia Regionale di Enna, il Gonfalone del Comune di Enna, i labari delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e di quelle combattentistiche.
Successivamente, ha preso la parola il Comandante Provinciale, Ten.Col. Baldassare Daidone (nella foto), il quale in un breve intervento ha espresso un ringraziamento alle autorità intervenute evidenziando la sinergia posta in essere dall’Arma e le altre istituzioni, evidenziato l’impegno profuso per la sicurezza pubblica. Il comandante, inoltre, ha ricordato i caduti dell’Arma della provincia di Enna (discorso in allegato).
Nel corso della cerimonia sono state consegnate le ricompense al personale distintosi in attività di servizio.
E’ stato consegnato un Encomio Solenne de Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber” di Messina al Carabiniere Scelto Salvatore Stuppia, effettivo alla Stazione di Piazza Armerina, per l’arresto di una persona responsabile di tentato omicidio (motivazione in allegato). E stato consegnato anche una lettera di compiacimento del Comandante della Legione Sicilia al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Enna, al Capitano Michele Cannizzaro, Comandante del Reparto, per
un’attività investigativa che ha portato all’arreso di 11 persone.
Sono state consegnate anche tre Medaglie Mauriziane al merito di dieci lustri di carriera militare, conferite dal Ministero della Difesa al Luogotenente Bartolo Saltalamacchia, Comandante della 1’ Sezione del Nucleo Investigativo di Enna, e al Luogotenente Salvatore Frenna, Comandante del Nucleo Comando della Compagnia di Enna, e al Luogotenente Pasquale Tumminaro, Comandante della Stazione di Pietraperzia.
Nel corso dell’ultimo anno il Comando Provinciale di Enna ha perseguito 3261 delitti deferendo all’A.G. 1.518 persone in stato di libertà e traendo in arresto 171 soggetti. Nel campo dell’attività preventiva sono state effettuate 15.142 pattuglie e perlustrazioni con l’impiego di 31.620 uomini. Di particolare rilievo è stato l’intervento alla cerimonia del Comandantedella Legione il quale con la sua presenza ha voluto testimoniare la sua vicinanza ai Carabinieri della Sicilia, con particolare riguardo anche a una piccola realtà quale quella di Enna.