Enna: Accattonaggio e prostituzione. Polizia fotografa targhe clienti
Enna-Cronaca - 09/06/2011
Enna. Polizia e carabinieri si stanno interessando, in questo periodo, di episodi di accattonaggio e di prostituzione, che stanno avvenendo nel capoluogo ennese. Da quasi due settimane sono diecine gli extracomunitari che si vedono circolare nel capoluogo ennese con in mano un berretto, soprattutto davanti alcuni locali pubblici, chiedendo l’elemosina a chi va a prendere un caffè o ad acquistare le sigarette. In qualche caso vi è una certa insistenza nella richiesta di denaro che da parecchio fastidio agli avventori, i quali si sono lamentati ed hanno segnalato questi casi agli agenti della Questura o ai Carabinieri del comando provinciale. Due di questi, pare provenienti da Catania, sono stati fermati dagli agenti della sezione volanti, coordinati dal dirigente Mario Martello, e pare che sia stato consigliato loro di andare via con il divieto di ritornare ad Enna. Nel caso in cui dovessero “rifarsi vivi”, allora il questore, Salvo Patanè, è deciso a firmare un provvedimento di espulsione.
Per quanto riguarda la prostituzione è stato accertato che due ragazze extracomunitarie si sono piazzate nei pressi dello svincolo di Mulinello e nelle ore serali cercando, fermandosi ai margini dell’autostrada, adescano clienti, che pare siano stati numerosi e di alcuni di essi, addirittura, i poliziotti in servizio di controllo, hanno fotografato il numero di targa della macchina per cui sono stati individuati. Gli agenti della Questura, nel rispetto delle direttive impartite dal questore Salvo Patanè, sono decisi a bloccare questa attività illegale e pericolosamente sociale, che si è intensificata in questi giorni.
Già qualche settimana fa gli agenti erano intervenuti per cercare di bloccare questa attività di prostituzione, ed in effetti per qualche giorno tutto è tornato alla normalità, ora pare che l’adescamento sia ripreso e, quindi, poliziotti e carabinieri sono decisi ad intervenire per cercare di eliminarlo del tutto.