EUROPA: APERTI A CATANIA LAVORI ASSEMBLEA REGIONI MEDITERRANEO

Catania, 17 giu 2011 (SICILIAE) – L’intervento di saluto del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha dato il via – a Catania – ai lavori della  venticinquesima assemblea generale dei presidenti delle regioni del Mediterraneo aderenti alla CRPM – la conferenza delle regioni periferiche e marittime – la piu’ grande organizzazione di enti territoriali d’Europa.
A Catania sono arrivati fin da ieri quarantaquattro rappresentanti delle regioni che si affacciano sul Mediterraneo: europee, africane e mediorientali. Al termine della mattinata – intorno alle 11,30 – sara’ eletto il presidente che rappresentera’ in Europa il contesto mediterraneo nel prossimo biennio.
Il presidente Raffaele Lombardo, nel suo indirizzo introduttivo, ha ricordato il ruolo della Sicilia per la costruzione di solide relazioni tra i popoli, nei 65 anni della sua autonomia amministrativa e nei 55 di impegno europeista: i trattati di Roma – ha ricordato il Presidente della Regione – furono preceduti da una fitta serie di incontri a Messina e Taormina.
“Don Luigi Sturzo fu tra i primi a spiegare – ha detto Lombardo – che pace e sviluppo trovano origine dall’ascolto delle istanze del territorio, dal rispetto per lo spirito e la cultura dei popoli, dall’attenzione per le esigenze della gente.”
“In questi ultimi anni La Sicilia ha lavorato alla costruzione di uno sviluppo condiviso tra tutti i popoli uniti dal Mediterraneo.
Appena qualche settimana fa, con il conferimento del premio Al Idrissi, abbiamo segnalato alla pubblica opinione l’esigenza di rafforzare il dialogo tra le culture del Mediterraneo.”
“E da Palermo e’ partita l’idea di un vero e proprio osservatorio per lo sviluppo del Mediterraneo che, a Lampedusa – porta estrema dell’Europa – lavori all’analisi dei fenomeni migratori, per identificare e orientare con un metodo veramente “bottom up” le iniziative di cooperazione internazionale.”