sabato , Aprile 17 2021

Parte “Teatri di pietra” a Calascibetta, Aidone, Nicosia, Piazza Armerina e Villarosa

Nove province coinvolte, 19 location interessate, di cui 4 di nuova affiliazione alla rete culturale che coinvolge venti amministrazioni comunali e provinciali.
La settima edizione di Teatri di Pietra Sicilia, che partirà il prossimo 14 luglio, è stata presentata oggi dall’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Sebastiano Missineo, dal direttore artistico Aurelio Gatti e dal presidente dell’associazione, Gianni Pompeo. Organizzata dall’associazione Teatri di Pietra Sicilia e da Capua Antica Festival, la rete dei teatri antichi e dei siti monumentali e archeologici propone una dorsale di cultura che privilegia lo straordinario patrimonio storico e artistico ancora oggi considerato “minore” e offre una concreta opportunità di sviluppo e crescita dei territori coinvolti.
“La Sicilia – dice Missineo – possiede il più grande palcoscenico all’aperto del mondo e Teatri di Pietra è un ulteriore importante occasione per usufruire di alcune aree di cui si e’ persa la memoria. Accanto alle grandi realtà, come i teatri di Siracusa, Taormina o Segesta, il nostro obiettivo e’ di valorizzare altri siti, magari meno conosciuti, ma che per la loro bellezza e l’immenso valore storico, artistico e culturale meritano un’adeguata attenzione, sia da parte degli addetti ai lavori che dei visitatori. E’ una scelta indirizzata alla riscoperta della nostra identita’, delle nostre radici e del territorio ma e’ anche un’opportunita’ per trasformare l’offerta culturale in proposta turistica che puo’ diventare il vero e proprio motore della rinascita economica della nostra terra”.
In programma 75 spettacoli tutti ispirati al tema classico e del Mediterraneo tra teatro, danza, musica e nuovi linguaggi, per oltre 20 produzioni di cui tre coproduzioni nate appositamente per i Teatri di Pietra: “Cassandra” di e con Elisabetta Pozzi, il “Truculento” di Plauto con Eleonora Brigliadori affiancata da Sebastiano Tringali e “Operazione Lisistrata”, rilettura inedita dell’omonima opera a firma di Paolo Polio. Oltre il 50% del programma e’ dedicato alla produzione siciliana con particolare attenzione alla creazione contemporanea tra cui Giovanna Velardi, Vincenzo Pirrotta, Filippo Luna, Cinzia Maccagnano, Roberto Burgio.
Gli spettacoli, che si protrarranno fino al 28 agosto, saranno ospitati in 19 siti. Nove ormai “storici” per la rete (il teatro antico di Morgantina ad Aidone, la Necropoli di Realmese a Calascibetta, la Chiesa di Sant’Ippolito di Piazza Armerina, il tempio di He’ra di Castelvetrano Selinunte, il teatro antico di Eraclea Minoa, Monte Jato a San Cipirello, il chiostro di San Francesco a Castelbuono, l’ex convento dei Gesuiti a Noto e la cava di pietra Franco a Modica) e 5 di recente affiliazione: Villarosa e Nicosia nella provincia di Enna (il primo ospitera’ gli spettacoli a Villa Lucrezia, mentre Nicosia presso l’Orto dei Cappuccini); il teatro antico di Palazzolo Acreide per la provincia di Siracusa; il parco archeologico di Kaukana a Santa Croce Camerina (Rg) e il teatro all’aperto Kalos di Termini Imerese per la provincia di Palermo. Le nuove location sono invece il Parco delle miniere di Montedoro (Caltanissetta), il Teatro Pietra Rosa di Pollina (Palermo), il Teatro Antico di Tindari nella Provincia di Messina e la Rocca di Cerere a Enna all’ombra del Castello di Lombardia.
“La rete dei teatri antichi – spiega Aurelio Gatti – lega idealmente tutta italia da dieci anni e offre un grande impulso per lo sviluppo e crescita di tutti i territori coinvolti. La settima edizione e’ stata resa possibile grazie all’impegno delle amministrazioni e siamo contenti di presentare un programma ricco e variegato che copre tutte le province siciliane”.
Si parte dal Teatro Antico Akrai di Palazzolo Acreide che inaugurera’ la settima edizione il 14 luglio con la nuova produzione “Cassandra”, ideata e interpretata da Elisabetta Pozzi.
Lo spettacolo, ispirato a Eschilo, Euripide e Seneca e con il contributo di Massimo Fini, e’ la rivisitazione in chiave contemporanea della figura di Cassandra che assume il significato di metafora della verita’ non ascoltate.
Anche quest’anno, il prezzo dei biglietti d’ingresso e’ contenuto tra 13 e 10 euro. Sul sito teatridipietrasicilia.blogspot.com sono inoltre indicate le localita’ in cui verra’ applicata una riduzione a 8 euro per i residenti, iniziativa promossa gia’ lo scorso anno per favorire la piu’ ampia partecipazione. La vendita e’ presso i siti a partire dalle 19 nei giorni di spettacolo o in prevendita presso le biglietterie abituali e helloticket.
Per informazioni sui programmi e calendari sul sito www.teatridipietra.org e il blog http://teatridipietrasicilia.blogspot.com. Dal 1 luglio sara’ inoltre attivo il numero verde 800 024060 (operativo dalle 10 alle 14), per informazioni al pubblico.

Il 15 luglio al Teatro Antico di Morgantina, ad Aidone, quest’anno alla ribalta per il ritorno della “Venere”, che ospiterà quattro spettacoli: si parte con “Cassandra” seguita da “Truculentus” (23 luglio), “Operazione Lisistrata” (28 luglio) e “Argonauti” (2 agosto).

Il 21 alla Chiesa Sant’Ippolito di Piazza Armerina con “Il rosario” seguito da “Alice’s room” (24 luglio), “Orfeo de pazzi” (27 luglio), “Radio Argo” (7 agosto), “Respiro” (9 agosto).

Nella provincia di Enna, saranno altri quattordici gli spettacoli previsti: quattro a Villarosa – “Operazione Lisistrata” (27 luglio), “La padrona del giardino” (2 agosto), “Altrailiade” (6 agosto), “L’altro Anfitrione” (11 agosto) – tre alla Necropoli di Realmese di Calascibetta “Il rosario”(28 luglio), “L’altro figlio” (29 luglio), “Orfeo de pazzi” (30 luglio) – e tre all’Orto dei cappuccini di Nicosia – “Truculentus (28 luglio), “Maleditta la miseria” (5 agosto), “Baccanti” (11 agosto).
Ad agosto dal 9 apre il nuovo sito dei Capannicoli alla Rocca di Cerere a Enna con “La fuga di Enea” di e con Vincenzo Pirrotta.