Riunione regionale Anpi ad Enna

Enna. Per la prima volta le ANPI siciliane nate o rinate negli ultimi anni, si sono riunite presso la Cgil ennese, presenti le delegazioni delle nove province siciliane. C’è stato un ampio dibattito che ha confermato le linee guida per l’azione dell’associazione, stabilite al congresso di Torino e l’impegno affinché ci sia un radicamento capillare dell’Anpi, che è sempre più il luogo dove la memoria si trasforma nell’impegno concreto di migliaia di antifascisti anche nelle battaglie del presente come ad esempio gli ultimi Referendum del 12 e 13 Giugno. Un’ANPI Siciliana impegnata in molteplici iniziative organizzate con sempre maggiore frequenza nei territori e che darà battaglia anche nel prossimo futuro contro la legge elettorale vigente, che nega ai cittadini il diritto fondamentale di scegliere il proprio rappresentante in Parlamento, perché sulla Libia sia al più presto ridata parola alla diplomazia facendo tacendo le armi. Inoltre, come specifico compito siciliano, l’assemblea ha assunto l’impegno di valorizzare il contributo, spesso taciuto, del Sud alla Resistenza e alla lotta di Liberazione oltre che con la partecipazione di molti militari del sud che entrarono nelle formazioni partigiane arrivando a volte a ruoli di vertice, anche con episodi, che seppur puntuali e localizzati, possono essere definiti di vera e propria Resistenza (gli scioperi del Febbraio ’43 e dell’8 marzo a Palermo, la rivolta di Mascalucia dell’agosto ’43 .In conclusione dei lavori l’assemblea ha
votato la costituzione del coordinamento regionale e ha eletto come coordinatore regionale Ottavio Terranova (presidente ANPI provinciale di Palermo e membro del Comitato Nazionale).