Troina. Arrestato spacciatore all’interno di un bar
Enna-Cronaca - 30/06/2011
I Carabinieri di Troina, al comando dei quali recentemente si è insediato il Maresciallo Giuseppe Parrella, in collaborazione con gli uomini delle Aliquote Operativa e Radiomobile della Compagnia CC di Nicosia, hanno tratto in arresto M.S., 38 enne troinese, a conclusione di una convulsa ma proficua attività classica su strada.
I dettagli dell’operazione.
Il dispositivo è stato suddiviso in due aliquote, una di osservazione piazzata in posizione defilata in grado di tenere sotto controllo una ampia porzione di abitato, ed un’altra di intervento, pronta ad entrare in azione in caso di attivazione. E proprio verso le ore 19.00 è stato notato un movimento che ha subito destato i sospetti degli operanti, poiché un soggetto sconosciuto si è avvicinato al M.S., intrattenendosi per una breve conversazione. L’atteggiamento dei due, l’uno particolarmente guardingo e l’altro decisamente teso nell’approcciarsi ad un dialogo tra due giovani, non corrispondeva al normale svolgersi delle relazioni interpersonali. Non appena i soggetti si salutavano gli operanti, quindi, decidevano di far scattare il fermo, in primo luogo del potenziale acquirente per poi passare all’ipotetico spacciatore. Immediatamente un nucleo si fiondava sull’ignoto soggetto che aveva approcciato l’M.S e subito si aveva modo di comprendere che le ipotesi formulata era pregna di fondamento. Il soggetto, infatti, non appena si rendeva conto che le persone che si stavano velocemente avvicinando a lui erano Carabinieri si metteva a correre all’impazzata, dileguandosi per il ginepraio di vicoli stretti che si dipana dal luogo dello spaccio. Il soggetto, però, per evitare conseguenze peggiori nei suoi confronti, prima di riuscire nel suo intento di fuggire, lanciava sul marciapiede la sostanza stupefacente che aveva appena acquistato, facendo perdere le sue tracce. Nel contempo un secondo nucleo interveniva sullo spacciatore che nel mentre era entrato in un bar per consumare una bevanda come se niente fosse. Il successivo controllo minuzioso del soggetto permetteva di rinvenire e porre sotto sequestro altre 2 dosi di eroina (che va a sommarsi a quella di cui si disfava l’ignoto acquirente datosi alla fuga) ed 1 dose di marijuana.
Gli arrestati, dopo le formalità e gli accertamenti di rito, sono stati associati alla casa circondariale di Nicosia, a disposizione del Magistrato di turno.
I risultati dell’operazione, associati ai numerosi arresti degli ultimi dieci giorni per altro in diversi comuni della Provincia, oltre a determinare un successo nell’attività repressiva al quale consegue l’indubbia soddisfazione dell’Arma di Enna, permette di esprimere un giudizio positivo di efficacia e produttività del piano coordinato straordinario di controllo del territorio concepito dal Signor Comandante Provinciale dei Carabinieri di Enna, Ten. Col. Baldassare Daidone. Gli assetti sul terreno, infatti, oltre a garantire una diuturna copertura di tutti i servizi preventivi, di per sé non quantificabili nella loro efficacia ma certamente produttivi di un effetto di sicurezza percepita dai cittadini di pesante impatto, hanno consentito di far affiorare una realtà che sempre di più si propone agli occhi degli abitanti di questa porzione di territorio: la presenza di sostanza stupefacente, con un picco per quanto concerne l’eroina. La situazione, pur rimanendo nell’alveo del fisiologico nella società di questi tempi, accende i riflettori su una realtà che preme alle Forze dell’Ordine tanto quanto alla cittadinanza tutta. In tal senso rimane altra la soglia di attenzione degli assetti dell’Arma che, come sempre, pongono il massimo impegno nello svolgimento dei servizio sul territorio.