Enna Condannata per spendita di banconote false una catanese ad Aidone

Enna. E’ stata condannata ad un anno e sei mesi di reclusione, ad una multa di 258 euro e al pagamento delle spese processuali con sospensione della pena Giuseppa L. di Catania che il 26 novembre del 2007,ad Aidone, aveva utilizzato due banconote di 100 euro per avere acquistato una stecca di sigarette ed in una farmacia uno spray nasale, pagamento con le due banconote da 100 euro false, intascando anche il resto. Furono i carabinieri a denunziare la donna, mentre farmacista e tabaccaio riconobbero la donna. Il giudice monocratico del tribunale di Enna Elisabetta Mazza ha riconosciuto la donna colpevole di spendita di banconote false e, quindi gli ha inflitto la pena ad un anno e sei mesi, le ammende con la sospensione condizionale. L’accusa ha imputato alla donna solo la detenzione e la cosiddetta “spendita” di banconote false, non la falsificazione o l’alterazione di monete. È stato invece assolto l’uomo che era con lei, Salvatore T. di Niscemi, difeso dall’avvocato Francesco Spataro. I due erano accusati di concorso nel reato, ma l’uomo, secondo quanto è venuto fuori nel corso del dibattimento processuale, non ha “commesso il fatto” e quindi è stato prosciolto con formula piena. Le due banconote sono state confiscate e trasmesse alla Banca d’Italia.