Fiom: sindacato festeggia 110 anni con iniziative a Siracusa

Una giornata di festa ma anche di confronto su argomenti cruciali quali l’ambiente, la legalita’, la sicurezza si terra’ domani, sabato 2 luglio, a Siracusa – a partire dalle 9.30 all’hotel des Entragers (passaggio Adorno 10) – nei 110 anni della Fiom Cgil. L’iniziativa, dal titolo “Il lavoro e’ un bene comune” vedra’, tra gli altri, la partecipazione del segretario generale della Fiom, Maurizio Landini; di Emanuele Macaluso, direttore del quotidiano “Il Riformista”; della segretaria della Fiom regionale, Giovanna Marano; della segretaria generale della Cgil Sicilia, Mariella Maggio. Landini, Macaluso e Maggio parteciperanno alle 15.30 a una tavola rotonda sul tema “Fiom: 110 anni di lotte e conquiste”. Coordinera’ Antonio Sciotto, giornalista de “Il Manifesto”. In mattinata invece si parlera’ di ambiente, legalita’ e sicurezza.
Dopo l’introduzione di Giovanna Marano si aprira’ il dibattito, coordinato dal giornalista del Giornale di Sicilia Vincenzo Giannetto, con la partecipazione di Franca Imbergamo, sostituto procuratore generale a Caltanissetta; Carmelo Diliberto, segretario della Filtcem Sicilia; Massimo Brancato, coordinatore Fiom per le politiche del Mezzogiorno; Paolo Zappulla, segretario generale della Cgil di Siracusa; Mariano Carboni, segretario della Fiom Sardegna. Concludera’ la mattinata l’intervento di Maurizio Landini. Dopo la tavola rotonda delle 15.30, la giornata proseguira’ con la Festa del tesseramento, presso l’antico mercato di Ortigia (via Trento 2). Alle 21, infine, il concerto dei “Baciamolemani” e di altri gruppi musicali. “Con questa giornata- dice Giovanna Marano, segretaria della Fiom Sicilia- intendiamo sottolineare la presenza sul territorio dei metalmeccanici e la loro capacita’ di porre nei poli industriali le questioni dei diritti contrattuali. Intendiamo ricordare- aggiunge- le battaglie che hanno caratterizzato anche in Sicilia la presenza del movimento sindacale, in una gionata in cui si parlera’ dei problemi della sicurezza, della legalita’ e dell’ambiente nelle aziende che ruotano attorno alle raffinerie e alla produzione energetica da fonti non rinnovabili”.