Messina capitale meridionale per la cura patologie neuromuscolari
Enna-Cronaca - 11/07/2011
Messina ed il Policlinico AOU “G. Martino” assumono, da oggi, un ruolo strategico importantissimo nella lotta alle patologie neuromuscolari.
Alla presenza dell’Assessore della Salute della Regione Siciliana, Massimo Russo, del Direttore generale del Policlinico, Giuseppe Pecoraro, del Direttore dell’UOC di Neurologia e Malattie neuromuscolari, Giuseppe Vita, del Rettore dell’Università di Messina, Francesco Tomasello, del Presidente nazionale UILDM, Alberto Fontana, del Presidente nazionale AISLA, Mario Melazzini, e del Direttore generale di Telethon, Francesca Pasinelli, è stato firmato l’atto di nascita della Fondazione Aurora Onlus, l’ente no profit, che curerà la gestione del Centro Clinico NEMO SUD, il punto di riferimento ad alta specializzazione per la cura delle patologie neuromuscolari (Distrofia muscolare, SLA e Amiotrofia spinale) per il Sud Italia e che avrà sede presso il Policlinico “G. Martino” di Messina.
“Si conclude con successo – ha detto Massimo Russo – un percorso avviato diversi mesi fa tra la Regione, il Policlinico universitario “G. Martino”, l’Università di Messina e le maggiori associazioni nazionali, coinvolte nella lotta alle patologie neuromouscolari, che aggiunge unicità all’offerta di servizi del SSR, caratterizzato ormai da standard di qualità, per alcune specializzazioni, di livello nazionale, a volte superiori alla media, e che rafforza l’obiettivo di fare del cittadino e dei suoi bisogni il centro del Sistema sanitario.
NEMO SUD è il frutto – ha proseguito Russo – di una concreta volontà di innovazione e modernizzazione del nostro SSR, che sta realizzando un modello assistenziale, che coinvolgerà tutti gli attori sanitari del territorio, perché il paziente venga preso in carico e accompagnato nel lungo processo della continuità assistenziale. Per questo, NEMO SUD si presenta come un modello – ha continuato Russo – di quella buona sanità che la Regione sta costruendo, ormai da qualche anno, capace di restringere il flusso di mobilità sanitaria verso i centri di eccellenza del Nord, fonte di ulteriori disagi e sofferenze alle famiglie di pazienti già gravemente sofferenti. NEMO SUD è, quindi, la prova – ha concluso Russo – che anche in Sicilia, si possono avviare percorsi virtuosi, attraverso la valorizzazione di risorse umane e scientifiche e di competenze professionali, che, spesso, e a torto, non vengono adeguatamente esaltate”.
Un messaggio di stima e congratulazioni è giunto dal Presidente di Telethon, Luca Cordero di Montezemolo, che ha sottolineato come questo progetto “non sarebbe stato possibile senza la sensibilità dimostrata dall’Assessorato della Salute regionale e dalla Direzione generale del Policlinico universitario “G: Martino”, nel raccogliere con prontezza la proposta di dare vita ad un Centro di eccellenza per le patologie neuromuscolari e nell’averlo posto in cantiere in tempi assai rapidi”.
“La struttura messinese, con l’inaugurazione del Centro NEMO SUD accrescerà la propria offerta di servizi ad alta specializzazione – ha detto Giuseppe Pecoraro – coerentemente con la sua mission di coniugare assistenza e ricerca. E la città di Messina diventerà il centro di una rete di riferimento per tutte le altre strutture sanitarie del Mezzogiorno e delle province siciliane. Il Centro NEMO SUD, che sarà dislocato nel Padiglione B, ove sono già in fase avanzata i lavori di ristrutturazione, sarà inaugurato entro la fine del 2011”.
“L’Università degli Studi – ha proseguito Francesco Tomasello – ha accolto con entusiasmo la scelta di partecipare alla creazione della Fondazione Aurora Onlus, a sostegno del Centro NEMO SUD, sia perché il polo sarà vettore di nuovi percorsi professionalizzanti ad alta specializzazione, sia perché il Centro NEMO SUD, gemello di quello di Milano, attiverà un circuito culturale e scientifico, che potrà fungere da modello per l’intero il territorio nazionale. La Fondazione Aurora Onlus avrà, in questo contesto, lo scopo di facilitare l’assistenza alle persone affette da patologie neuromuscolari, di promuovere la ricerca clinica e di sostenere l’attività terapeutica”.”.
“La creazione in Italia meridionale di un centro, che fosse di riferimento per i pazienti colpiti da patologie gravemente disabilitanti e per le loro famiglie – ha continuato Giuseppe Vita – era assolutamente necessaria. Si tratta di patologie dal grave impatto sociale e appesantite da lunghi e complessi percorsi di cura e assistenziali, che interessano, attualmente, circa 80 mila persone, cui si aggiunge 1.500.00 di portatori sani di atrofia muscolare spinale (SMAP). Il Centro NEMO SUD sarà dotato di 20 posti letto, day hospital e ambulatori ed utilizzerà una metodologia di intervento di tipo multi-disciplinare in sinergia con il Dipartimento di Neurologia e Malattie neuromuscolari del Policlinico”.
“Fondazione Aurora e Centro Clinico NEMO SUD fanno parte di un importante progetto per il quale dobbiamo ringraziare la grande generosità degli italiani, che hanno aderito, numerosi, alla Giornata Nazionale UILDM dello scorso aprile, dedicata proprio al nuovo Centro di Messina, ma anche e soprattutto l’Università e il Policlinico locali, partner preziosi, che, insieme ad AISLA e Telethon, stanno sostenendo con forza l’iniziativa, e la Regione Siciliana. Senza di loro, infatti, tutto ciò non sarebbe stato possibile – ha sottolineato Alberto Fontana – NEMO SUD è il primo esempio di duplicazione del Centro Clinico NEMO, sorto a Milano nel 2007, un sogno, che, oggi, è una realtà apprezzata in Italia e all’estero. Riuscire a dare vita, a distanza di soli quattro anni, grazie anche all’esperienza maturata nel capoluogo lombardo, a un secondo Centro ad alta specializzazione per le malattie neuromuscolari, è motivo di enorme soddisfazione per la nostra organizzazione, che non poteva festeggiare in modo migliore il cinquantesimo anniversario della propria fondazione (1961-2011)”.
“Con il Centro Clinico NEMO SUD – ha aggiunto Mario Melazzini – stiamo compiendo un ulteriore passo in avanti verso la realizzazione della concreta presa in carico delle persone affette da malattie neuromuscolari, che vivono nel Mezzogiorno, insieme ai loro familiari. Voluto dai malati per i malati, il Centro NEMO SUD, grazie all’esperienza professionale e clinica, presente al Policlinico, sarà in grado di garantire un’assistenza onnicomprensiva e di alta efficacia”.
“Sono convinta – ha concluso Francesca Pasinelli – che l’apertura del NEMO SUD è un passo fondamentale, perché i pazienti colpiti dalle patologie neuromuscolari non siano più costretti ad effettuare costosi e logoranti viaggi, lontano da casa, nella speranza di cure adeguate. Si tratta, quindi, di un progetto importante, volto concretamente a migliorare la qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari. L’obiettivo sarà ora l’inaugurazione del Centro entro quest’anno, magari proprio in occasione della Maratona Telethon del prossimo mese di dicembre”.
Il completamento del Centro NEMO SUD è previsto, infatti, per la fine del 2011, e sarà tra i focus della consueta Maratona Telethon del prossimo mese di dicembre.