Enna. La lumaca ha ripreso a camminare: il piano regolatore trasmesso al Consiglio comunale
Enna-city - 25/07/2011
Enna. Superate le difficoltà che avevano impedito l’avvio della procedura di adozione del Piano Regolatore Generale, il Sindaco di Enna, Paolo Garofalo e l’Assessore Comunale Luigi La Rocca hanno trasmesso la proposta progettuale al Consiglio Comunale per l’esame e la successiva adozione.
Nelle anni, problematicità di natura burocratica hanno rallentato la riproposizione del Piano, delle quali due in particolare: la prima è stata la sospensione ad opera dell’Assessorato Territorio e Ambiente della procedura di valutazione d’incidenza in relazione alla circostanza che il PRG andava sottoposto alla procedura di VAS (valutazione ambientale strategica) per effetto di una legge regionale del luglio 2009. Successivamente una nuova norma regionale (dicembre 2009) escludeva dalla VAS quei Piani Regolatori le cui direttive erano state deliberate dai Consigli Comunale prima del 31 luglio 2007.
Altra problematica, è stata quella della viabilità esterna di Enna Bassa, in particolare della cosiddetta “Tangenziale” per la quale solo a fine maggio scorso l’ANAS ha presentato una proposta di nuovo tracciato.
“Il Piano Regolatore Generale – ha dichiarato l’Assessore La Rocca – rappresenta il principale strumento di pianificazione urbanistica anche se opera limitatamente al ristretto ambito di ciascun comune. Il mutato scenario infrastrutturale, relazionale, territoriale ed economico delineatosi nell’ambito geografico di riferimento del Comune di Enna, rendono ormai urgente la revisione dello strumento vigente. E’ variato anche il contesto normativo di riferimento. Una per tutte, la durata del regime vincolistico preordinato alle espropriazioni per pubblica utilità connesse agli strumenti urbanistici, che è ridotta da 10 anni a 5 anni”.
Desideriamo segnalare:
Ad Enna il piano NON E’ regolatore