lunedì , Aprile 12 2021

Da Barrafranca soluzione per Multiservizi pro operai, acquistando 1% quote

Barrafranca. L’ amministrazione comunale vuole comprare l’1% delle quote della Multiservizi al fine di potere assumere gli operai residenti nel territorio visto che dal primo luglio si trovano in cassa integrazione.
Questo provvedimento accade a seguito della mozione presentata all’ente provincia da parte di alcuni consiglieri provinciali per l’utilizzo dei 30 dipendenti della Multiservizi.
“ Dal 1 luglio sono posti in cassa integrazione i trenta dipendenti della Multiservizi – afferma l’assessore comunale barrese, Salvatore Cumia (nella foto) – e in attesa che la medesima trovi un riscontro positivo da parte del Consiglio Provinciale l’ amministrazione barrese ha intenzione di voler comprare l’1% delle quote, pari a 900 euro circa, al fine di potere assumere gli operai residenti nel nostro territorio”. E oltre alla solidarietà verso i lavoratori della Multiservizi, l’assessore comunale barrese fa un invito all’Ente provincia: “ Siamo vicini ai lavoratori della multiservizi e alle loro famiglie per la loro situazione occupazionale, vogliamo essere al loro fianco, nella difesa dei valori della famiglia e del lavoro. Invece ai consiglieri provinciali e alle istituzioni della provincia facciamo un appello a prendere seriamente in considerazione la vicenda e a non scappare di fronte a questo problema perché è comprensibile che la politica abbia difficoltà a creare nuovi posti di lavoro, ma non si può accettare che tolga quelli già esistenti, mettendo in mezzo alla via tanti padri di famiglia che vogliono lavorare onestamente”. A supporto di questa delicata situazione vi sarebbe una normativa vigente con il decreto legislativo del 1 dicembre 468/ 1997 sui lavori socialmente utili. Il neoassessore Salvatore Cumia ha diverse deleghe come la trasparenza alla pubblica amministrazione, l’organizzazione amministrativa agli enti locali e organismi esterni, al personale ex Rmi, al contenzioso, all’ambiente e, infine, ai lavori pubblici. “ In qualità di assessore ai lavori pubblici e all’ambiente del comune di Barrafranca il decreto 468 del 1997 all’articolo due – afferma l’assessore comunale, Salvatore Cumia – ci permette di impiegare i lavoratori posti in cassa integrazione dalla provincia in progetti di lavori di pubblica utilità a diversi settori tra i quali la cura dell’ambiente, i servizi sociali alla persona, all’ambiente, alla riqualificazione degli spazi urbani e dei beni culturali”. L’intenzione dell’amministrazione barrese è quella di avanzare progetti precisi per i dipendenti andando ad intraprendere un percorso di riqualificazione professionale utile ai fini di un rientro nel ciclo produttivo, con dei lavori socialmente utili, il cui costo per finanziare tutti i progetti sarebbe sostenuto dal Fondo sociale europeo (l’80%), la parte rimanente a carico della Regione con il fondo di solidarietà, mentre il Comune, pagherebbe soltanto l’assicurazione contro gli infortuni, in applicazione delle legge 223/1991.
Renato Pinnisi