domenica , Maggio 16 2021

Enna. Trovata refurtiva ad Aidone in contrada Pietrapesce

C’era di tutto in una campagna di Aidone, in contrada Pietrapesce dai frigo quasi nuovi, a televisori al plasma, lettori di cd , condizionatori d’aria, lavatrici, lavastoviglie, forni ad onde.Un deposito dell’usato che è stato scoperto dai carabinieri della locale stazione in collaborazione con i carabinieri che operano all’interno della Procura . Ovviamene un deposito che è stato immediatamente sequestrato . I carabinieri dell’aliquota di polizia giudiziaria hanno rinvenuto tanti elettrodomestici usati, che si ritiene possano prevenire da furti perpetrati in appartamenti svaligiati negli ultimi mesi ad Aidone ed anche nel capoluogo ennese.
Tutto nasce da un’operazione di controllo del territorio ma soprattutto un’azione di contrasto ai reti contro il patrimonio visto che i furti nell’ultimo periodo si erano incrementati. L’operazione nasce ad Aidone dove nell’ultimo periodo si sono verificati episodi di criminalità organizzata, dove sono stati arrestati soggetti che volevano attivarsi per chiedere il pizzo ai commercianti della zona e non è la prima volta che le campagne della zona di Aidone e Piazza Armerina vengono utilizzati come deposito di oggetti rubati in appartamento. Non bisogna dimenticare che nell’operazione “Celoscopio”,avvenuta nel 2004 fu scoperto un deposito di merce rubata, ma si trattava di auto, pezzi di ricambio, tutta merce che era stata rubata a Piazza Armerina. Una volta rinvenuti questi elettrodomestici si farà l’esame delle denunzie di furto presentate con l’elenco delle cose rubate e probabilmente si cercherà di sapere dove e come sono state rubate. I carabinieri hanno intenzione di contattare i proprietari degli appartamenti che sono stati visitati dai ladri con convocazione in Procura per vedere se sarà possibile restituire gli elettrodomestici rubati ai legittimi proprietari. Ovviamente dopo il rinvenimento della refurtiva le indagini proseguono pere cercare di individuare gli autori di questi furti, sapere chi è il proprietario del terreno in cui la refurtiva veniva depositata. Dalla qualità e quantità degli oggetti rubati si ha l’impressione che sia una banda specializzata in questo tipo di furti e che avevano scelto questa località isolata in attesa di trasferirli in altra zona e poi procedere alla vendita a basso costo degli elettrodomestici rubati.