Confartigianato Sicilia: Ritardi pagamenti della PA

Finalmente si comincia a fare qualche passo concreto nella direzione del recupero da parte delle imprese dei crediti vantati presso la Pubblica amministrazione. La Commissione bilancio del Senato ha concluso l’esame degli emendamenti, approvando il testo della Manovra. Tra gli ultimi ne è
passato uno presentato dal Terzo Polo e votato da tutta l’opposizione, col sostegno di Forza Sud. Questo prevede che, in caso di ritardo nei pagamenti della Pubblica amministrazione verso le aziende, trascorsi sei mesi dal termine fissato negli strumenti contrattuali per il versamento, a titolo di acconto o saldo delle somme dovute come corrispettivo del servizi prestati, è possibile richiedere alle amministrazioni pubbliche la certificazione delle somme oggetto di ritardato pagamento e contemporaneamente cedere il credito vantato ad un istituto di credito che ne assume la piena titolarita’, previo pagamento dell’intero ammontare del credito. “Anche se i sei mesi, per poter avviare l’iter per il recupero non sono pochi- afferma Filippo Ribisi, presidente di Confartigianato Sicilia- ci sembra comunque un buon passo per cominciare ad abolire questo mal costume, diventato ormai prassi, del mancato pagamento alle imprese. Certo, bisogna far sì, che questo emendamento, sia poi seguito da dispositivi opportuni, che mettano la norma in condizione di funzionare. Sarà nostro compito e dovere vigilare, affinché, come spesso accade nel nostro Paese, una buona norma non venga affossata da una pessima burocrazia”.