Enna. Consigliere provinciale Regalbuto su paventata chiusura uffici giudiziari

Il consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto si schiera con categorie operanti nell’ambito giudiziario, esternando la propria preoccupazione e quella dell’intera popolazione della provincia di Enna per la paventata chiusura degli uffici di alcuni Giudici di Pace in provincia e del Tribunale di Nicosia. “Cio’ che particolarmente mi preme segnalare – afferma Giuseppe Regalbuto – e’ la questione dell’abolizione della figura del giudice di pace di Barrafranca, il quale essendo collocato in un punto strategico è al primo posto per numero di cause svolte nella provincia di Enna, inoltre qualche sentenza emessa a Barrafranca è stata presa come esempio da altri tribunali“. “Vorrei anche spendere due parole, allineandomi all’operato del coordinatore provinciale del pdl onorevole Edoardo Leanza, per portare alla luce la questione della probabile soppressione del tribunale di Nicosia, struttura giudiziaria che serve anche parecchi paesi del messinese. Per tale motivo ho chiesto un incontro con il ministro alla giustizia Nitto Palma il quale dichiara di voler nominare una commissione di esperti per valutarne il carico di lavoro, la situazione logistica nonché l’effettiva efficienza”. Conclude Regalbuto: “Ritengo che il tribunali e i giudici di pace siano la garanzia di un territorio e la più alta forma di democrazia per i cittadini i quali sono garanti indistintamente. Il rispetto delle leggi e delle regole passa dal lavoro costante di tutti gli operatori del settore ed il mio auspicio è che il governo si renda conto dell’importanza capillare dei giudici di pace e del tribunale di Nicosia”.