Enna. Rubati cavi elettrici, niente acqua a Pergusa

Enna. Incidente idrico per l’intero villaggio di Pergusa, che da quattro giorni è rimasta senz’acqua perché in contrada Bannata e Bannatella ignoti hanno rubato, come avviene spesso, molti metri della linea elettrica dell’Enel che alimentava i pozzi comunali. La ricerca dell’oro rosso, come viene chiamato il rame, da parte di ladri, esperti nel settore, e con le attrezzature idonee, hanno provocato, venerdì scorso, un black out elettrico prima e successivamente un black idrico, che la società AcquaEnna, che gestisce l’erogazione idrica in tutta la provincia, non ha potuto evitare in quanto in mancanza di energia elettrica le pompe di sollevamento dei pozzi non funzionano e, quindi, non possono immettere acqua nella condotta principale. L’ingegnere Alessandro Dottore, che è il responsabile tecnico della società ha effettuato un sopralluogo, dopo che era stata segnalata l’assenza di acqua nel villaggio Pergusa, dove si trovano alberghi, ristoranti, pizzerie, bar, pub e si è accorto del furto delle linee elettriche ed il responsabile dell’ufficio,il geometra Paolo Pistarà si è messo in contatto con l’Enel per cercare di far riparare il guasto nel più breve tempo possibile, ma sino ad ieri mattina l’Enel non aveva provveduto a rimettere in sesto le linee elettriche e se questo non avviene AcquaEnna non è nelle condizioni di metter soddisfare le esigenze idriche degli abitanti di Pergusa e degli esercizi commerciali. E’ la prima volta che il furto di linee elettriche ha interessato la zona dove si trovano i pozzi comunali nelle contrada Bannata, Bannatella e Furma, pozzi comunali che forniscono circa 30 litri al secondo e che consentono di alimentare Pergusa e le zone circostanti. La società AcquaEnna, dunque, è pronta ad immettere acqua nella condotta principale, ma è chiaro che prima ha bisogno di avere energia elettrica per far funzionare le pompe di sollevamento. Intanto una denuncia è stata presentata da parte dell’Enel ai carabinieri della locale stazione per il furto del rame delle linee elettriche, rame che, nel catanese, è molto ricercato sottobanco ed a prezzi consistenti.