Enna. Aperta la provinciale “2” ed una parte della statale 121

Enna. Questa mattina gli automobilisti che si recheranno ad Enna troveranno aperti al traffico sia il tratto della statale 121 che dal bivio Misericordia porta al bivio Kamuth sia la provinciale “2” che dal bivio Kamut porta al corso Sicilia ed alla via Sant’Agata consentendo di entrare ad Enna e raggiungere sia la zona Monte che il centro storico. L’attività dei rocciatori di sabato e parzialmente domenica mattina ha consentito all’ufficio tecnico della Provincia regionale che al comune di poter consentire la riapertura al traffico delle strade, chiuse da diversi giorni, e che hanno messo in difficoltà il capoluogo ennese e tutto il traffico provinciale.
Bisogna dire che l’assessore comunale ai Lavori pubblici, ingegnere Gino la Rocca, con la collaborazione dell’ingegnere Giuseppe Sberna, ha seguito da vicino tutto il lavoro fatto dai rocciatori in condizioni di disagio, ma graziati da un tempo, dal punto di meteorologico, che non è stato pessimo; c’è stato qualche sbuffo di nebbia, piccola pioggerellina, hanno potuto lavorare sino a sera tardi ed alla fine il lavoro di pulitura è stata fatta ed ieri pomeriggio ci sono state delle prove di apertura al traffico, ma questa mattina tutto dovrebbe essere tornato alla normalità. Rimane chiuso il tratto della statale 121 che dal bivio Kamuth porta a Villarosa; sostanzialmente per andare a Villarosa si potrà utilizzare lo svincolo “Ponte CinqueArchi” dell’autostrada oppure andare sulla statale 280 per Calascibetta, ma si allungherebbe di troppo il percorso che non è molto agevole e pieno di curve. Ieri mattina qualche ritardo c’è stato perché non si riuscivano a trovare gli operai per eliminare le barriere di chiusura, ma poi è stato l’ingegnere La Rocca a risolvere il problema con personale comunale.Dunque finisce, per certi aspetti l’isolamento del capoluogo ennese, ma questo non significa che il problema è stato risolto perché le pendici hanno bisogno di continua attenzione, specie nel periodo invernale perché la pioggia provoca un accumulo di detriti, che poi, superato, l’angolo di riposo, finisce per cadere sulla sede stradale. Le pareti rocciose sono piuttosto fratturate e, quindi, con l’infiltrazione dell’acqua si indebolisce e poi succedono i crolli. Per quanto riguarda il tratto della statale 121 interessato dai crolli dei massi e dei detriti l’Anas questa mattina dovrebbe effettuare assieme all’ingegnere La Rocca per il comune e all’ingegnere Antonio Alvano per la Provincia un sopralluogo e, quindi, decidere, se aprire o meno al traffico questo tratto di strada che porta verso Villarosa, ma dove ci sono tante famiglie che vi abitano, e che venerdì hanno inscenato una manifestazione di protesta, ed anche tante azienda agricole che devono accudire agli animali di proprietà.

Riaperta al transito a senso unico alternato, regolamentato con impianto semaforico, del tratto compreso tra le prog.ve km.che 1+900 e 2+000 della S.P. n. 2 “Enna – B° Kamut“.
Il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco ha firmato l’ordinanza con la quale si dispone la riapertura al transito a senso unico alternato del tratto compreso tra le prog.ve km.che 1+900 e 2+000 della S.P. n. 2 “Enna – B° Kamut“. Di seguito riportiamo il testo.
CONSIDERATE le recenti condizioni atmosferiche, caratterizzate da piogge persistenti verificatesi il 08 e 09 u.s., che hanno interessato in particolare il territorio comunale, causando danni lungo tutta la rete viaria di accesso al capoluogo;
CONSIDERATO che tali danni si sono manifestati lungo le pendici del capoluogo, specie nel versante nord provocando il distacco di massi che hanno occupato la S.S. 121 in prossimità dell’innesto con la S.P. n. 2 “ Enna – B° Kamut” all’altezza della prog.va km.ca 2+000;
CONSIDERATO il sopralluogo eseguito in data 12/10/2011 da tecnici di questo Ente, dalle cui risultanze si è accertata la possibilità di ulteriore distacco di massi in corrispondenza del tratto compreso tra le prog.ve km.che 1+900 e 2+000 dell’arteria in questione;
VISTE le precedenti Ordinanze n. 47 del 13/10/2011 con cui si istituiva il senso unico alternato, e n. 48 del 14/10/2011 con cui si interdiva al transito il tratto suddetto della S.P. n. 2;
VISTA la nota del 15/10/2011 del Sindaco del Comune di ENNA, avente per oggetto “ Ispezione parete rocciosa a monte zona Kamut”, con allegate la relazione a firma degli Ingg. Giuseppe SBERNA e Paolo PULEO, rispettivamente Funzionario e Dirigente dell’area 2 dell’UTC e dell’Impresa EDIL ROCK s.r.l., incaricata dei lavori di ispezione di cui sopra;
RITENUTO che per le motivazioni sopra espresse si rende temporaneamente necessario, in via cautelativa e fino alla esecuzione dei necessari lavori di consolidamento delle pendici atti a garantire la sicurezza del transito veicolare, lavori di competenza del Comune di ENNA, provvedere all’apertura al transito a senso unico alternato, regolamentato con impianto semaforico, il tratto compreso tra le prog.ve km.che 1+900 e 2+000 dell’arteria in oggetto, e di rendere noto detto senso unico alternato mediante la collocazione della segnaletica regolamentare prevista dal C.d.S.;
VISTA la direttiva del Ministero dei LL.PP. 24/10/2002, la quale ribadisce che in materia di provvedimenti afferenti le norme del N.C.D.S. le competenze si appartengono al Presidente della Giunta Provinciale;
VISTI gli artt. 5 e 6 del Codice della Strada del 30/04/92 n. 285;
O R D I N A
1. revocare la precedente Ordinanza n. 48 del 14/10/2011 e mantenere la precedente Ordinanza n. 47 del 13/10/2011 con cui si istituiva il senso unico alternato regolamentato con impianto semaforico;
2. aprire al transito a senso unico alternato, mediante collocazione di impianto semaforico, il tratto compreso tra le prog.ve km.che 1+900 e 2+000 della S.P. n. 2 “ Enna – B° Kamut” fino al termine dei lavori di che trattasi.
3. L’Amministrazione declina ogni responsabilità civile e penale per eventuali danni a persone animali e cose in genere derivanti dalla mancata osservanza della presente.
4. La apposizione della segnaletica e la regolamentazione del transito sarà curata dal personale stradale di Questa Amministrazione.
5. Il Capo Cantoniere e i tutori dell’ordine cureranno che sia data esecuzione alla presente ordinanza.