Valguarnera beni confiscati e consegnati al Comune

Trasferiti al Comune di Valguarnera quattro lotti di terreno sequestrati e confiscati nel febbraio di quest’anno a soggetto locale dedito ad attività criminogena. Il verbale di consegna dei beni è stato stilato giovedì scorso presso gli uffici comunali presenti, l’amministratore finanziario dottor Mario Muscarà, l’ingegnere Enzo Mazzara in rappresentanza dell’amministrazione demaniale e il sindaco Sebo Leanza quale affidatario dei beni che ricadono tutti in territorio di Valguarnera e risultano essere intestati ad una società omissis con sede sempre a Valguarnera. In questi terreni secondo l’intendimento del sindaco dovrebbero nascere parco giochi per bambini e strutture sportive. Riguardano il primo lotto, un appezzamento di terreno sito in contrada Internicola pari a 238 metri quadri; si tratta di un lotto di area edificabile inserito nel P.D.L. zona “B”. Il secondo lotto riguarda sempre un appezzamento di terreno sito in contrada Marcenò e pari a metri quadri 4.410 e che si trova all’esterno della provinciale 4. Il terzo lotto concerne sempre un appezzamento di terreno anch’esso in contrada Marcenò- Torricella, sito pure nei pressi della strada provinciale n. 4, il tutto per una superficie complessiva di metri quadri 1.620. L’ultimo lotto, sempre in contrada Marcenò, si trova in massima parte in zona agricola e per una piccola porzione nei pressi di case popolari. La superficie complessiva è pari a 4.474. Sarà cura adesso dell’amministrazione comunale, provvedere alla trascrizione ed alla presentazione della relativa domanda di voltura, all’agenzia del territorio, ufficio provinciale di Enna. “Alcune aree risultano non utilizzabili, altre possono essere destinate ad aree per servizi sociali , spazi da destinare a strutture sportive e/o parchi gioco per bambini – ha dichiarato il sindaco Leanza, dopo la consegna dei beni- Gli uffici stanno valutando se, compatibilmente con il decreto prefettizio di concessione sia possibile destinare alcuni terreni per l’ isola ecologica. E’ evidente che l’utilizzo d essi comporta un significativo intervento finanziario. Effettuate comunque le operazioni di trascrizione catastale decideremo la destinazione e/o l’assegnazione compatibilmente con le risorse finanziarie del nostro Ente”.

 

Rino Caltagirone

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redazione-vivienna