Inaugurata la centrale elettrica di Radicone, porterà energia a 20.000 famiglie da Troina fino a Siracusa

Troina. Il Gruppo Enel ha mantenuto la parola data nel 2009, quando iniziarono i lavori di ristrutturazione della Diga Ancipa e della galleria che porta l’acqua alla centrale elettrica di Radicone, quando disse che entro il 2012 sarebbero riusciti a dare 22 milioni di metri cubi d’acqua per usi civili ed energia elettrica pulita e rinnovabile per una città di 30 mila abitanti con un abbattimento di 10 mila tonnellate l’anno di emissione in atmosfera di anidride carbonica. Infatti, è stata inaugurata stamattina la Centrale elettrica di Radicone, che da oggi prenderà il nome di “Ancipa Troina”, chiusa nel 1998 a causa di un problema alle condutture. Un investimento, quello fatto dal Gruppo Enel, che ha portato svariati benefici al territorio, dall’abbattimento dell’emissione di CO² nell’aria, alla creazione di nuovi posti di lavoro, coinvolgendo non solo imprese da tutta Italia, ma anche la manodopera locale, alla distribuzione su buona parte del territorio siciliano di energia pulita, da Troina, infatti, l’energia arriverà fino nel siracusano, per un totale di circa 20.000 famiglie.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti varie autorità locali, come i Sindaci di Troina, Cesarò e Regalbuto, l’Assessore Provinciale all’Ambiente e il Direttore dell’ARPA, così come gli ingegneri che hanno seguito i lavori per conto del Gruppo Enel. A inaugurare la struttura, Mons. Salvatore Muratore, Vescovo di Nicosia, che ha dato la sua benedizione.

Sandra La Fico

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